
Passare ore in classe con il cappotto addosso, o interrogarsi se una scuola possa restare aperta mentre fuori imperversa il maltempo, non è solo una sensazione diffusa: è una questione regolata da norme precise.
Esistono infatti regole specifiche sulla temperatura minima nelle aule scolastiche, sui limiti entro cui si può svolgere regolarmente la lezione e su chi ha l’autorità di decidere eventuali chiusure per freddo, neve, pioggia intensa o altre emergenze meteo.
In questo articolo facciamo ordine: vediamo quanti gradi dovrebbero esserci davvero in classe, cosa succede se la temperatura scende sotto i valori stabiliti dalla legge e se questo può incidere sulla presenza a scuola. E chiariremo anche un altro punto cruciale: chi decide, e in base a quali criteri, la chiusura delle scuole in caso di maltempo. Informazioni utili, concrete, senza giri di parole.
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Qual è la temperatura minima per stare in classe?
Secondo la Legge (tra cui il DPR del 18 dicembre 1975, la legge 23/1996 e il DPR n. 74 del 2013), ci sono parametri ben precisi che ogni scuola deve rispettare, tra cui metratura delle classi, luminosità minima e rumorosità massima consentita.
E non manca all’appello la temperatura: la norma stabilisce che nelle aule deve essere garantita una temperatura di 20 gradi, con un'oscillazione possibile di ±2 gradi.
Ciò significa che, in inverno, la temperatura ideale è tra i 18 e i 22 gradi.
A quale temperatura non si va a scuola?
La temperatura minima per restare in classe è, come detto, fissata a 18 gradi. Se la temperatura scende al di sotto di questa soglia ci sono, almeno teoricamente, i presupposti per non fare lezione.
Questo non si traduce automaticamente in una possibile assenza giustificata, ma in situazioni prolungate di temperatura troppo bassa, gli studenti hanno il diritto di richiedere che vengano prese misure adeguate.

Quanti gradi dovrebbero esserci in una scuola?
La temperatura ideale nelle scuole varia a seconda della stagione. Durante i mesi invernali, la temperatura dovrebbe essere compresa tra 18 e 22 gradi, mentre in estate la temperatura raccomandata deve essere tra 24 e 27 gradi.
Inoltre, la differenza tra la temperatura interna e quella esterna non dovrebbe mai essere maggiore di 7 gradi per evitare sbalzi termici dannosi.
Chi decide la chiusura della scuola per maltempo?
Altra annosa questione: quando fuori piove a dirotto o imperversa la neve, chi è che decide se la scuola resta aperta o chiude?
La decisione non dipende solo dal livello di allerta meteo (che può andare dal verde - il meno grave - al rosso, il più pericoloso), ma anche da valutazioni locali sul rischio effettivo. E infatti, in ogni caso, a stabilire la chiusura delle scuole è sempre il Sindaco del comune.