
L’università è l’unico luogo di istruzione dove viene richiesto il Green Pass per l’accesso; misura che ha contribuito a creare contrasti come nel caso della studentessa di Bologna, ma non solo: anche molti professori hanno mostrato il loro dissenso per l’imposizione del governo. Al riguardo è intervenuta nuovamente anche la ministra dell’università, Maria Cristina Messa che, ospite della trasmissione radiofonica “Un giorno da pecora” su Radio1, ha spiegato come non ci sia nessun piano per concedere i tamponi gratuiti agli studenti non vaccinati.
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Tamponi gratis per gli studenti universitari? Una contraddizione
La ministra dell’università e della ricerca ha sottolineato come una procedura di questo genere andrebbe a generare una contraddizionenel metodo: “Sarebbe come fare una manovra per far vaccinare e poi dare la possibilità di non vaccinarsi, sarebbe una contraddizione”. La Messa non chiude però del tutto la porta all’eventualità dei tamponi gratis per i non vaccinati; tutto dipenderà dalle prossime mosse del governo: “Però sono sempre disponibile a valutare nel caso in cui vengano prorogate alcune di queste misure” ha concluso la ministra.
Messa: "Obiettivo 1 miliardo di investimenti entro il 2024"
Durante la trasmissione c’è stato anche modo di parlare della Legge di Bilancio, molto discussa in questi giorni, e della volontà del Governo Draghi di investire fortemente nell’istruzione e nella ricerca. L’obiettivo della ministra sarebbe infatti quello di arrivare alla Legge di Bilancio 2024 con un investimento di circa un miliardo di euro: “C’è una prospettiva e non solo di quest’anno. Abbiamo circa 480 milioni nel 2022 e saliamo oltre il miliardo nel 2024: è un percorso che aiuta chi fa ricerca a sapere cosa succederà negli anni successivi. Questi fondi sono per gli studenti, per reclutare personale, ma anche proprio per fare ricerca e questo è molto importante” conclude la Messa.