
Amate bere un drink la sera e ne assaporate il gusto fino in fondo? Bene, l'Università di Firenze sta cercando voi
Università di Firenze: bevitori cercasi
Quando la sera uscite con gli amici probabilmente berrete una birra o un cocktail. Se siete "appassionati" bevitori, non nel senso di quantità, ma di qualità sappiate che l'Università di Firenze sta cercando voi. Se avete tra i 18 e i 40 anni vi potrete infatti candidare per essere parte di uno studio facente parte di una ricerca che dura circa tre anni per capire il gradimento e gli effetti che provocano queste bevande su chi le beve.
Università di Firenze: la ricerca di Sensory Lab
L'idea di fare una ricerca di questo tipo nasce dagli studiosi del Sensory Lab del dipartimento di gestione sistemi agrari, alimentari e forestali che, in un annuncio sui social, hanno spiegato che lo studio prevede: "Due sedute in laboratorio di circa un’ora e mezza ciascuna, effettuate a distanza di una settimana. In ognuna delle due sedute ti verrà chiesto di esprimere la tua preferenza per una serie di sei diversi cocktails". L'annuncio ha così iniziato a fare il giro del web e i candidati hanno già iniziato a presentare le domande di partecipazione.
Come funziona la ricerca dell'Università di Firenze
Ma cosa succederà durante questa sperimentazione? Sempre nell'annuncio pubblicato su Facebook si legge che vi verrà chiesto di assaggiare i sei diversi cocktails e dovrete rispondere ad alcune domande inerenti principalmente la percezione della bevanda sia dal punto di vista sensoriale che da quello emozionale. Inoltre verrete sottoposti ad alcuni test che analizzano la quantità delle papille gustative che si trovano sulla lingua. Tutti i test si svolgeranno nel laboratorio di analisi sensoriale dell'Università di Firenze, situato in Via Donizetti al primo piano. Per partecipare scrivere a lab.sensoriale@gesaaf.unifi.it (oggetto: “COCKTAILS”) indicando nome, cognome e numero di telefono.
Per partecipare allo studio vi verrà inoltre richiesto di compilare un questionario on-line della durata di circa 10 minuti, si legge, e inoltre i partecipanti potranno avere anche un piccolo omaggio come "ringraziamento" per aver deciso di partecipare alla ricerca.
Insomma, se siete appassionati di cocktail questa potrebbe essere l'occasione buona per unire l'utile al dilettevole e il dovere al piacere aiutando così la ricerca scientifica a fare un passo avanti. Chissà...magari passerete alla storia o, alla peggio, avrete un bell'aneddoto da raccontare ai vostri figli e nipoti!