
Informatica e ingegneria sono note per essere facoltà particolarmente impegnative, ma un video diventato virale su TikTok ha catturato in modo esilarante e spietato quanto la selezione naturale colpisca gli studenti fin dalle prime battute del semestre.
Uno studente ha condiviso sul suo profilo una scena che chiunque abbia frequentato un corso di laurea scientifico riconosce all'istante: l'inesorabile svuotamento delle aule.
@edoardoodonghia siamo solo al quinto giorno…. #university #universita #uni #fuorisede #ingegneria
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Da 75 a un'aula vuota in pochi giorni
Nel video, una ripresa panoramica mostra i banchi dell'università praticamente deserti. Il testo in sovrimpressione non lascia spazio a interpretazioni e va dritto al punto: "Siamo solo al 5° giorno di informatica".
Subito sotto, tra parentesi, arriva il colpo di grazia ironico a marcare il contrasto visivo con il debutto accademico: "(il primo giorno eravamo 75)".
La clip descrive perfettamente la parabola discendente dell'entusiasmo da matricola. Se il lunedì del primo semestre le aule scoppiano di studenti pronti a prendere appunti e conquistare la laurea, già dal venerdì della stessa settimana la situazione precipita e i posti liberi si moltiplicano a vista d'occhio.
I motivi della fuga: orari, logistica e materie ostiche
Le motivazioni dietro questa fuga di massa sono un classico consolidato della vita universitaria.
Da un lato c'è l'impatto frontale con la complessità delle materie: i primi argomenti complessi legati ad analisi matematica o programmazione spingono molti a fermarsi per studiare in autonomia o, in alcuni casi, a rivedere in blocco le proprie scelte universitarie.
Dall'altro lato, c'è la rapida presa di coscienza logistica. Tra orari sovrapposti, ritmi estenuanti per i pendolari e l'assenza di obbligo di frequenza, molti universitari capiscono in fretta che seguire ogni singola lezione di persona è impraticabile.
Di conseguenza, si preferisce ottimizzare i tempi recuperando le slide online, concentrando la presenza fisica solo per le lezioni pratiche e le ore di laboratorio.
Sopravvivere alle materie scientifiche: una prova di resistenza
Il video di Edoardo Donghia, supportato da un'ironia silenziosa e da una base musicale azzeccata, raccoglie migliaia di consensi proprio perché racconta una verità innegabile: sopravvivere alle facoltà STEM richiede nervi saldi e un'enorme costanza.
A giudicare dall'aula vuota documentata al quinto giorno, in pochi resistono a questa primissima prova di resistenza accademica, confermando un trend ben noto nel panorama universitario italiano.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale.