Università: Sena approva l’emendamento che prevede la proroga dell’anno accademico

Le Commissioni I e V del Senato hanno votato per la proroga dell'anno accademico fino al 15 giugno: L'emendamento al Decreto Milleproroghe, proposto dall'Unione degli Universitari (UDU), è stato approvato.

La richiesta avanzata è quella di prorogare l’anno accademico per consentire ai laureandi di recuperare i ritardi accumulati a causa del Covid-19 durante la carriera universitaria.

Proroga anno accademico: misura essenziale per tornare alla normalità

“Abbiamo appena avuto notizia”

, spiega Camilla Piredda, coordinatrice nazionale dell'Unione degli Universitari, “che le commissioni competenti del Senato della Repubblica hanno approvato l'emendamento al Decreto Milleproroghe che avevamo sollecitato come UDU, anche tramite il CNSU e un'audizione in Senato. La novità però non è ancora definitiva: il decreto dovrà essere votato dal Senato e dalla Camera dei Deputati per entrare in vigore”.

Come si legge nel comunicato stampa di UDU, il risultato è stato possibile grazie all'interlocuzione avuta nelle scorse settimane con i gruppi parlamentari del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e di Sinistra Italiana. L'emendamento è stato vagliato ottenendo il voto favorevole della maggioranza. I laureandi potranno quindi tirare un sospiro di sollievo. Lo scopo della richiesta era proprio quello di consentire agli studenti di recuperare il tempo perso a causa dei ritardi accumulati durante il periodo pandemico. La proroga dell’anno accademico, secondo UDU, è una misura essenziale per tornare alla normalità.

Conclude Piredda: “Ora dovremo aspettare che il Decreto Milleproroghe finisca tutti i passaggi parlamentari e diventi definitivo: a quel punto, le università dovranno consentire di laurearsi fino al 15 giugno, senza necessità di iscriversi al nuovo anno accademico. Come Unione degli Universitari vigileremo per la corretta applicazione della proroga, chiedendo alle università di prevedere una sessione straordinaria di laurea nei primi 15 giorni di giugno”.

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