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Fonte foto: Il Corriere

Ha passato una vita dentro l’università e alla fine ha scelto di lasciare proprio lì anche il suo patrimonio. La professoressa Laura Vitellaro Zuccarello, scomparsa nel settembre 2025, ha deciso di destinare tutto all’Università Statale di Milano, l’ateneo in cui aveva insegnato per anni.

Secondo quanto riportato da Sky TG24, si tratterebbe di un patrimonio milionario, composto da investimenti e da due grandi appartamenti in zona Città Studi, a Milano.

Una scelta forte, non solo per il valore economico, ma per il significato: trasformare un’eredità personale in qualcosa che possa restare dentro una comunità universitaria.

Indice

  1. La professoressa non ha imposto vincoli sulla destinazione del patrimonio
  2. “Le interessava che il suo patrimonio fosse utile”
  3. Il commento della rettrice della Statale

La professoressa non ha imposto vincoli sulla destinazione del patrimonio

Un dettaglio importante è che la docente non avrebbe imposto vincoli specifici sulla destinazione della somma lasciata all’ateneo. Questo significa che l’Università Statale potrà utilizzare il patrimonio per i propri progetti, senza doverlo indirizzare obbligatoriamente verso un solo ambito.

A raccontare le ultime volontà della professoressa è stata la notaia Annarita Zingaropoli, che ha spiegato come Zuccarello fosse molto consapevole del gesto che stava compiendo. La docente si era informata sulla materia successoria, faceva domande precise e voleva che il suo patrimonio potesse essere davvero utile.

“Le interessava che il suo patrimonio fosse utile”

Secondo il racconto della notaia, la professoressa ripeteva un concetto chiaro: voleva che il suo patrimonio fosse utile a qualcuno e a qualcosa. Non un gesto fatto per caso, quindi, ma una decisione maturata con attenzione, frutto di anni di lavoro.

Dietro quella scelta c’erano il legame con il proprio lavoro, il desiderio di non disperdere i valori della famiglia e anche una fiducia molto forte nell’università come istituzione. La notaia ha parlato infatti di una fiducia “oggi sempre più rara” verso un’istituzione, in questo caso proprio l’università.

Il commento della rettrice della Statale

La rettrice dell’Università Statale di Milano, Marina Brambilla, ha definito il gesto della professoressa Zuccarello un atto di “grande generosità” e di “fortissimo senso di appartenenza”.

L’ateneo, ha aggiunto la rettrice, avrà cura di ricordare e far ricordare il suo gesto. Una promessa che dà alla scelta della docente un valore ulteriore: non solo un lascito economico, ma anche una memoria da custodire dentro l’università in cui aveva lavorato per una vita.

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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