
Quante volte durante il percorso di studi ci si sente dire dai genitori di impegnarsi per assicurarsi un futuro comodo e al riparo dai disagi? La classica raccomandazione familiare, "studia e diventa medico così non finirai al freddo e affamato", rappresenta un grande classico delle speranze dei genitori. Tuttavia, per chi intraprende la carriera della chirurgia, la routine quotidiana finisce per smentire in modo ironico proprio quelle aspettative.
In sala operatoria, infatti, le condizioni ambientali e i ritmi di lavoro costringono i professionisti a vivere esattamente l'esperienza da cui le famiglie volevano proteggerli, come mostra un video virale su TikTok dell'account @_medgio_.
Ma per quale motivo i chirurghi si trovano regolarmente al freddo e a stomaco vuoto durante il turno?
@_medgio_ Poi alla fine mamma ha sempre ragione no? #medstudent #medicina #fyp #tirocinio #chirurgia
The Great Gig in the Sky - Pink Floyd
Il clima rigido della sala operatoria
La temperatura all'interno di un blocco operatorio non viene impostata per il benessere personale dell'équipe, ma risponde a precise esigenze sanitarie e strumentali. Gli ambienti vengono mantenuti a temperature basse (solitamente tra i 18 °C e i 20 °C) per ragioni fondamentali, tra cui la prevenzione delle infezioni e la tutela delle apparecchiature: il freddo, infatti ostacola la proliferazione di batteri e microrganismi nell'aria e sulle superfici sterili. Inoltre, i sistemi tecnologici avanzati, come i robot chirurgici e i monitor, generano molto calore e necessitano di refrigerazione costante.
Pausa pranzo rinviata
Al fattore climatico si unisce quello alimentare. Gli interventi complessi non seguono gli orari dei pasti e possono protrarsi per molte ore senza interruzioni. Il chirurgo non può allontanarsi dal tavolo operatorio per fare una pausa o mangiare qualcosa.
Così, tra un passaggio al robot chirurgico e una sutura, il medico si ritrova a sorridere ricordando i consigli di casa, immerso nell'aria condizionata e con lo stomaco vuoto. Un paradosso della professione che unisce grande dedizione, spirito di sacrificio e una buona dose di autoironia.