
Hai il diploma in mano, il conto alla rovescia per la maturità è già un ricordo e ora resta una sola domanda: quando ci si iscrive all'università? Le iscrizioni all'università 2026 non hanno un'unica data valida per tutti gli atenei, ma seguono calendari propri, con finestre che si aprono da luglio e si chiudono, nella maggior parte dei casi, in autunno.
Tra TOLC, portali digitali e pagamento della prima rata, il percorso cambia in base al corso scelto e all'ateneo di destinazione. Chi punta su un corso ad accesso libero deve fare i conti con il test d'ingresso del CISIA, mentre chi ha già superato una prova per un corso a numero programmato segue tempistiche diverse.
Ecco una mappa delle scadenze più importanti per l'anno accademico 2026/2027, con alcuni esempi pratici tratti dalle date già pubblicate dai principali atenei italiani.
Indice
- Quando iscriversi: le prime scadenze da segnare
- Il test TOLC per i corsi a numero libero
- Documenti, pagamenti e scadenze finali
Quando iscriversi: le prime scadenze da segnare
Le prime finestre di iscrizione all'università per l'anno accademico 2026/2027 si aprono già a partire da luglio. Alla Sapienza di Roma, ad esempio, il percorso parte dalla consultazione del portale di orientamento e del catalogo dei corsi, dove ogni corso di laurea riporta le proprie modalità di iscrizione e i contatti per chiedere informazioni specifiche.
Per chi ha già una laurea, atenei come la Sapienza dedicano bandi separati ai corsi post-laurea — dottorati, master, specializzazioni — mentre chi punta a un percorso di eccellenza può guardare alla Scuola Superiore di Studi Avanzati, il college dell'ateneo.
In generale conviene muoversi con almeno tre o quattro mesi di anticipo rispetto alla scadenza finale. Tra registrazione al portale, ottenimento dello SPID e superamento di eventuali test d'ingresso, i tempi tecnici si allungano facilmente.
Il test TOLC per i corsi universitari
Per iscriversi ai corsi di laurea, molti atenei richiedono il superamento del TOLC, il test online del Consorzio CISIA che verifica i requisiti minimi in ingresso.
Il TOLC costa 35 euro e può essere ripetuto una volta per ogni mese solare. Attenzione alla regola del punteggio, che varia in base all'ateneo: nella stragrande maggioranza delle università italiane viene preso in considerazione il punteggio migliore tra tutti i test sostenuti. Tuttavia, alcune università considerano valido solo l'ultimo tentativo effettuato in ordine di tempo.
Il test si può sostenere anche prima del diploma, ma va completato prima di perfezionare l'iscrizione. Chi ha già sostenuto un test per un corso a numero programmato e decide di virare su un corso ad accesso libero, in alcuni casi è esonerato dal TOLC e segue una procedura di pre-iscrizione riservata, sempre entro le consuete scadenze autunnali.
Documenti, pagamenti e scadenze finali
Pur essendoci piena autonomia universitaria, molti atenei adottano schemi simili. Generalmente le domande di immatricolazione e i trasferimenti in entrata per i corsi ad accesso libero si aprono da luglio e restano attive fino novembre, con possibilità di presentare comunque domanda in ritardo fino al dicembre pagando un onere amministrativo aggiuntivo (mora).
Il pagamento della prima rata (che comprende la tassa regionale e il bollo) va effettuato contestualmente all'immatricolazione, solitamente entro la scadenza di novembre o inizio dicembre: è questo passaggio che rende definitiva l'iscrizione. Per quanto riguarda le rate successive, ogni ateneo ha le proprie regole: la maggior parte delle università divide i pagamenti in 3 o 4 rate con scadenze scaglionate tra l'inverno e la primavera, con l'ultima rata che scade generalmente tra aprile e fine maggio.
Chi vuole cambiare corso, trasferirsi verso un altro ateneo o richiedere lo status di studente part-time ha finestre leggermente diverse, che si aprono generalmente ad agosto e si chiudono tra dicembre e gennaio. Per completare la procedura di immatricolazione in qualsiasi università servono comunque una foto formato tessera, un documento d'identità valido e il codice fiscale, da caricare direttamente sul portale studenti o tramite SPID/CIE.