Quante volte hai cenato in sua compagnia dopo una giornata sui libri? Ora, però, il re dei quiz e dei meme della tv italiana ha vissuto il suo "momento di gloria" accademico. Nell’Aula Magna dell'Università dell'Insubria a Varese, Virginio "Gerry" Scotti è diventato ufficialmente Dottore Magistrale in Scienze e tecniche della comunicazione.
Visibilmente emozionato, nel suo discorso da neolaureato ha rotto il ghiaccio con la sua solita ironia: "Oddio, ma state parlando di me? Devo credere alle mie orecchie?"
Girano anche video su TikTok di studenti che hanno assistito alla proclamazione, che sono diventati virali.
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Pane, zucchero e... due "debiti" al Liceo!
Nel corso del suo intervento, come riportato dalla stessa Università, Gerry si è confessato senza filtri, ricordando con dolcezza i suoi genitori: il padre, instancabile operaio proprio presso gli stabilimenti di stampa del Corriere della Sera, e la madre, che scandiva i suoi pomeriggi preparandogli una merenda semplice come pane, burro e zucchero.
Con la consueta autoironia, il neo-dottore non ha nascosto le sue passate fatiche scolastiche, ricordando i tempi del liceo classico e i due storici debiti in latino e greco. Ha poi rievocato gli anni universitari alla facoltà di Giurisprudenza, un percorso interrotto a soli due anni dal traguardo finale per seguire l'irresistibile richiamo di radio e Tv. Proprio pensando a quella scelta, Scotti ha parlato direttamente agli studenti presenti in aula: "Provateci sempre ad arrivare in fondo, credeteci".
Dalla cantina dei vinili a "Comunico Ergo Sum"
La sua epopea professionale è stata riassunta attraverso tappe chiave: i primi passi nel mondo radiofonico, trascorsi pazientemente a riordinare i dischi in vinile, e la svolta improvvisa giunta con la telefonata di Claudio Cecchetto, capace di cambiare il suo destino proprio mentre era pronto a trasferirsi negli Stati Uniti. Da lì in poi la televisione, la pubblicità, fino alle nuove frontiere della comunicazione contemporanea fatte di social network, meme virali e i complessi scenari dell'Intelligenza Artificiale.
Gerry ha citato le grandi menti della storia, da Cartesio a Martin Luther King da Gandhi a Galileo Galilei, spiegando che l'essenza di tutto risiede nel credere ciecamente nella forza del proprio pensiero e, nel suo caso specifico, nel valore del parlare alla gente. Da qui la sua personale formula esistenziale: "Da cinquant’anni comunico ergo sum".
C'è stato spazio anche per una menzione speciale a Madre Teresa di Calcutta, da lui affettuosamente definita "una grande influencer", che esortava l'umanità a non rimandare la vita e a trovare la felicità nel momento presente.
"Ero abituato a sentirmi fuori corso"
Il congedo della sua lectio ha condensato tutta la straordinaria umiltà di un uomo che, pur avendo raggiunto le vette del successo mediatico, non smette mai di considerarsi un eterno apprendista:
"Sono veramente lieto perché ciascuna di queste tappe ha creato in me la curiosità di ripartire, di ricominciare, di capire che avere sempre qualcosa da imparare è l’unica sensazione che vi dà la forza di andare avanti ogni giorno. Ecco perché ora diventare dottore un po’ mi pesa, perché ero abituato a sentirmi sempre quello che è da 50 anni fuori corso! Ma grazie a tutti, sono emozionato".