
Dopo le polemiche sul caro affitti, gli studenti tornano con nuova ondata di dissenso, questa volta occupando la facoltà di Geologia dell'Università 'La Sapienza'.
Una cinquantina gli studenti coinvolti, supportati, inoltre, anche da esponenti dei movimenti di protesta ambientale Fridays for Future e di Ultima Generazione. Studenti e attivisti si uniscono al grido di ”Basta combustibili fossili” e nei prossimi giorni – fanno sapere - organizzeranno dibattiti, proiezioni e lezioni alternative auto-organizzate.
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”Parliamo di crisi climatica senza l'influenza del greenwashing”: studenti e attivisti insieme
In una nota diffusa dai collettivi universitari si legge che “è cominciata l'occupazione della Sapienza da parte del ciclo internazionale di occupazioni climatiche 'End Fossil'. In questi giorni in cui è ancora più evidente la devastazione portata dalla crisi climatica è necessario più che mai denunciare le maggiori responsabilità di aziende fossili". E ancora: "Alla Sapienza è aperto uno spazio collettivo non solo per ogni studente, ma anche per tutte le generazioni". Lo scopo è sensibilizzare i più giovani su una tematica poco attrattiva per la propaganda politica e, in generale, per l'opinione pubblica. Ecco perché universitari e attivisti intendono fare divulgazione sull'argomento, a modo loro, ” per parlare di crisi climatica in maniera indipendente e senza le influenze delle grandi aziende, che usano l'Università per fare greenwashing" scrivono gli occupanti.