
L’emergenza sanitaria da Covid-19 e le inesorabili disposizioni governative hanno favorito il ritorno a casa degli studenti universitari fuori sede. Se prima ci si trasferiva nella città degli studi per seguire attivamente le lezioni frontali e vivere pienamente la vita da universitari, ora la didattica a distanza ha rintanato tutti nelle quattro mura della città natale. Conseguenza dell’esodo è il crollo degli affitti universitari e l’aumento della disponibilità degli alloggi.
Guarda anche
- Classifica università RUR 2021: i migliori atenei in Italia
- Caos all'università, professore denunciato per insulti omofobi
- Università, tagliati i fondi per le borse di studio nel nuovo PNRR
Covid-19: aumento della disponibilità delle stanze per universitari
È ormai passato più di un anno dall’arrivo della pandemia che ha ineluttabilmente influenzato la quotidianità di tutti noi. Dalle misure anti-covid all’affermazione dello smart working come modalità principale di lavoro negli uffici, tutti hanno dovuto accogliere dei cambiamenti nella propria routine. Tra le vittime dell’emergenza ci sono anche i fuori sede universitari - che come tutti gli altri studenti - hanno potuto continuare il proprio percorso universitario in modalità telematica. Data l’impossibilità di recarsi in università e di incontrare i nuovi colleghi universitari, in molti hanno deciso di fare ritorno nella propria città di origine, lasciando definitivamente la stanza in affitto. Come riporta Huffpost, l’esodo degli studenti fuori sede ha generato un incremento della disponibilità di stanze per studenti e un conseguente crollo dei prezzi degli affitti. L’AGI, ad esempio, già nel mese di settembre, valutava nel 2020 un aumento di disponibilità del 149% rispetto all’anno precedente. Solo nella città di Milano del 290%.
Covid-19: crollo dei prezzi degli affitti universitari
Con l’aumento della disponibilità di stanze per studenti universitari si è registrato nell’ultimo anno anche un crollo dei prezzi degli affitti. Se in passato risultava impossibile prendere in affitto una stanza singola vicino all’università con un piccolo budget, ora gli effetti della pandemia lo permetterebbero. L’Huffpost, ad esempio, prende come riferimento la città di Roma: se fino allo scorso anno il prezzo medio per una singola di aggirava attorno ai 438 euro mensili, oggi con 350 euro si può trovare una comoda stanza in zona Stazione Termini o a Tiburtina con poco più di 300 euro. È ancora incerto se la situazione rimarrà stabile ma tra le variabili fondamentali c’è sicuramente l’emergenza sanitaria e la modalità di erogazione della didattica: se nelle università si continuerà con la didattica a distanza si pensa che i fuori sede rimarranno nelle proprie case.
Guarda il video con i consigli sui 10 comportamenti da evitare per stringere amicizie all'Università: