zendaya 30 anni
Fonte foto: IG

Ci sono persone che a 30 anni stanno ancora cercando di capire cosa fare da grandi. E poi c’è Zendaya, che ci arriva con due Emmy, un Golden Globe, alcuni dei blockbuster più importanti degli ultimi anni e una lunga lista di look che non passano mai inosservati sul red carpet. 

L’attrice statunitense festeggia il suo compleanno proprio oggi, 1° settembre 2026. È nata infatti il 1° settembre 1996 a Oakland, in California, e quindi compie 30 anni. Il suo nome completo è Zendaya Maree Stoermer Coleman, anche se per il pubblico di tutto il mondo basta ormai il nome di battesimo.

Ma come si è passati dalla teenager di Disney Channel alla protagonista di alcune delle serie e dei film più seguiti degli ultimi anni? Ecco alcune cose che forse non sai su di lei.

Indice

  1. Da bambina ha dovuto ripetere la scuola dell'infanzia perché era troppo timida
  2. Prima di Hollywood giocava anche a calcio
  3. Il significato del nome Zendaya
  4. È cresciuta praticamente dentro un teatro
  5. Prima di Disney Channel faceva anche la ballerina
  6. Con Euphoria ha fatto la storia degli Emmy
  7. In Euphoria non è solamente la protagonista
  8. Il suo rapporto con la moda è iniziato quando aveva 14 anni

Da bambina ha dovuto ripetere la scuola dell'infanzia perché era troppo timida

Oggi sembra sempre a suo agio in ogni occasione mondana, ma bambina Zendaya era estremamente timida. Tanto che ha frequentato il kindergarten per due anni.

A raccontarlo è stata lei stessa durante un’ospitata al Jimmy Kimmel Live!: era così riservata da non riuscire nemmeno ad alzare la mano quando aveva bisogno di aiuto e questo le rendeva difficile stare al passo con la classe.

Sua madre Claire aveva già raccontato anni prima a Vogue quanto fosse chiusa da piccola: durante le attività di gruppo poteva rimanere completamente in silenzio.

Prima di Hollywood giocava anche a calcio

Prima dei set cinematografici e dei red carpet, Zendaya passava parte del suo tempo anche sui campi da calcio. Alcune fotografie della sua infanzia tornate a circolare sui social la mostrano infatti giovanissima con la divisa della sua squadra.

E il calcio non era l’unico sport che aveva provato. Da bambina praticò anche basket e atletica leggera. Lo sport era molto presente in famiglia: suo padre Kazembe Ajamu Coleman lavorava come insegnante di educazione fisica e sperava che la figlia potesse avere un futuro proprio nel basket.

Il significato del nome Zendaya

Passiamo al nome. “Zendaya” deriva dalla lingua Shona, parlata soprattutto in Zimbabwe, e viene generalmente associato al significato di “rendere grazie” o “ringraziare”. L’attrice ha poi scelto di utilizzare professionalmente soltanto il proprio nome, rendendolo di fatto un marchio immediatamente riconoscibile.

È cresciuta praticamente dentro un teatro

Prima dei set di Hollywood sono arrivati i palcoscenici. Sua madre lavorava infatti anche come stage manager al California Shakespeare Theater, e Zendaya trascorreva molto tempo lì da bambina.

Ha poi studiato recitazione e partecipato a produzioni teatrali locali mentre frequentava la Oakland School for the Arts. Prima della fama, quindi, il rapporto con la recitazione era già parte della sua quotidianità.

Prima di Disney Channel faceva anche la ballerina

Recitazione sì, ma non solo. Da giovane Zendaya ha studiato danza ed è stata per alcuni anni membro del gruppo Future Shock Oakland. E prima di diventare famosa è comparsa anche come ballerina in uno spot pubblicitario di Sears con Selena Gomez.

Poi è arrivato Disney Channel. Nel 2010, ancora adolescente, ha ottenuto uno dei ruoli principali di Shake It Up, la serie che l’ha fatta conoscere al grande pubblico. In seguito è stata protagonista anche di K.C. Undercover, prima di iniziare il passaggio verso ruoli molto diversi da quelli degli esordi.

Con Euphoria ha fatto la storia degli Emmy

Il vero cambio di passo arriva con Euphoria. Nei panni di Rue Bennett, Zendaya mostra un lato completamente diverso rispetto all’immagine costruita negli anni di Disney Channel.

Nel 2020, a soli 24 anni, ha vinto l’Emmy come migliore attrice protagonista in una serie drammatica, diventando allora la più giovane vincitrice della categoria. Nel 2022 ha conquistato lo stesso premio per la seconda volta.

A questi riconoscimenti si è aggiunto nel 2023 anche il Golden Globe come migliore attrice in una serie drammatica, sempre per Euphoria.

In Euphoria non è solamente la protagonista

Zendaya non si limita a interpretare Rue. È infatti anche produttrice esecutiva di Euphoria, ruolo che compare ufficialmente tra i crediti della serie.

Nel 2022 era così tra i produttori nominati agli Emmy per Outstanding Drama Series, dimostrando come la sua carriera si sia progressivamente allargata anche al lavoro che avviene fuori dall'inquadratura.

Il suo rapporto con la moda è iniziato quando aveva 14 anni

Per Zendaya un red carpet non è quasi mai semplicemente “un vestito bello”. Gran parte della sua immagine pubblica nasce dal lungo sodalizio con Law Roach, stylist - o, come preferisce definirsi, “image architect” - con cui collabora da quando aveva circa 14 anni.

Negli ultimi anni i due hanno reso particolarmente famoso il cosiddetto “method dressing”: outfit costruiti per richiamare temi, colori e atmosfere dei film che Zendaya sta promuovendo.

Durante il tour di Dune: Parte Due, per esempio, i look erano pensati come un'estensione dell'universo del film. Lo stesso approccio è tornato anche nelle promozioni successive.

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