curry barker attore
Fonte foto: The Hollywood Reporter

C’è un dettaglio che accomuna alcuni degli horror più chiacchierati degli ultimi anni: dietro la macchina da presa non ci sono solo registi cresciuti nel cinema tradizionale, ma creator arrivati da YouTube.

Gente abituata a scrivere, girare, montare, testare idee, capire il pubblico e costruire community prima ancora di arrivare in sala.

Da Talk to Me dei RackaRacka a Backrooms di Kane Parsons, passando per Iron Lung di Markiplier, Obsession di Curry Barker e il futuro adattamento animato di Bloodborne prodotto da Jacksepticeye, il trend è ormai evidente: l’horror sta diventando uno dei generi in cui il salto da YouTube al cinema funziona meglio.

E la domanda viene naturale: siamo davanti a una moda passeggera o a qualcosa che può cambiare davvero il modo in cui nascono i film?

Indice

  1. Da YouTube al cinema: non è solo questione di follower
  2. Backrooms: quando una creepypasta diventa un film A24
  3. Obsession: Curry Barker dalla sketch comedy al cinema horror
  4. Markiplier e Iron Lung: quando la community spinge il film in sala
  5. Jacksepticeye e Bloodborne: il fan diventa produttore

Da YouTube al cinema: non è solo questione di follower

La tentazione sarebbe liquidare tutto così: hanno milioni di follower, quindi gli studi li chiamano perché portano pubblico. Vero, ma solo in parte.

Uno dei casi più importanti è quello di Danny e Michael Philippou, i gemelli australiani noti su YouTube come RackaRacka. Prima di arrivare al cinema, il loro canale era diventato famoso per video estremi, fisici, pieni di stunt, sangue finto, effetti artigianali e una comicità molto sopra le righe.

Poi è arrivato Talk to Me, horror diventato un caso internazionale. Il film ha incassato circa 92 milioni di dollari nel mondo, partendo da un budget molto più contenuto rispetto ai grandi titoli hollywoodiani, e ha confermato i Philippou come una delle coppie più interessanti del nuovo horror.

La cosa interessante è che il loro passato su YouTube non è stato cancellato dal passaggio al cinema. Anzi: è diventato parte del loro linguaggio.

Praticità sul set, gusto per l’impatto fisico, capacità di rendere una scena subito riconoscibile. Tutte cose che online impari in fretta, perché il pubblico decide in pochi secondi se restare o passare oltre.

Backrooms: quando una creepypasta diventa un film A24

Un altro nome chiave è Kane Parsons, conosciuto online come Kane Pixels. Il suo universo dei Backrooms nasce da video pubblicati su YouTube: corridoi vuoti, stanze giallastre, spazi liminali, atmosfera da incubo digitale.

Un’estetica semplice e inquietante, diventata virale proprio perché sembrava uscita da una paura collettiva di Internet.

Il primo video, The Backrooms (Found Footage), è stato pubblicato nel 2022; da lì Parsons ha costruito una serie che ha superato complessivamente i 197 milioni di visualizzazioni. Ora quel mondo è diventato un film prodotto da A24, con Parsons alla regia a soli 20 anni.

Il caso Backrooms racconta perfettamente la nuova traiettoria: un’idea nata online, cresciuta grazie a una community, trasformata in proprietà cinematografica. 

Obsession: Curry Barker dalla sketch comedy al cinema horror

C’è poi Curry Barker, parte del duo comico YouTube That’s a Bad Idea, oggi legato al film horror Obsession. Il suo percorso è interessante perché mostra un’altra cosa: anche chi arriva dalla comedy può funzionare benissimo nell’horror.

A pensarci bene, non è così strano. Commedia e horror hanno molto in comune: entrambi dipendono dal tempismo. Una battuta arriva se il ritmo è giusto. Uno spavento anche. Se sbagli mezzo secondo, perdi l’effetto.

Secondo Inverse, Barker è passato da progetti minuscoli a Obsession e ora lavora anche a nuovi progetti horror con nomi molto pesanti dell’industria, tra cui Blumhouse e A24.

Markiplier e Iron Lung: quando la community spinge il film in sala

Altro caso enorme: Markiplier, uno degli YouTuber più famosi al mondo, che con Iron Lung ha scritto, diretto, interpretato e distribuito un film tratto dall’omonimo videogioco horror.

Qui la cosa interessante non è solo il passaggio da YouTube al cinema, ma il modo in cui è avvenuto. Markiplier ha scelto una strada molto indipendente, saltando parecchi passaggi del sistema tradizionale e portando il film in migliaia di sale anche grazie alla forza della sua community.

Secondo il blog ufficiale di YouTube, Iron Lung è stato distribuito in oltre 3.000 schermi e si è trasformato in un vero fenomeno indie.

Jacksepticeye e Bloodborne: il fan diventa produttore

Il trend non riguarda solo chi dirige. Anche Jacksepticeye, altro nome enorme di YouTube, è entrato nel mondo delle produzioni horror: sarà produttore dell’adattamento animato vietato ai minori di Bloodborne, il celebre videogioco di FromSoftware.

In questo caso, però, è importante essere precisi: Jacksepticeye ha chiarito di essere produttore, non sceneggiatore né regista del progetto. Il suo ruolo, almeno per ora, sembra legato soprattutto alla conoscenza profonda del gioco e alla volontà di proteggere tono, atmosfera e spirito dell’opera originale.

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