quale futuro visionary days

L'Italia riparte. Ma, per farlo, ha bisogno di tutta la forza creativa degli innovatori. Quei 'visionari' che intravedono prima di altri il futuro. E chi, più dei ragazzi, ha la giusta dose di coraggio per proporre cose apparentemente assurde ma che, di qui a breve, potrebbero migliorare la vita delle persone? Ed è proprio a loro che si rivolge "QualeFuturo": la prima maratona digitale di Visionary Days - voluta dal Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, sostenuta dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile universale con la consulenza scientifica di IPSOS e la collaborazione di Agenzia Nazionale per i Giovani – che si svolgerà il 13 giugno 2020. In che modo? Naturalmente sfruttando lo strumento che ci ha aiutato più di altri a rendere meno pesante il lockdown: la Rete.

Visionary Days: ogni proposta è la benvenuta

Una chiamata a raccolta rivolta a tutti i giovani italiani – tra i 14 e i 35 anni – che potranno confrontarsi e lanciare le proprie idee durante un lungo brainstorming digitale che durerà un intero giorno. Lo scopo è di mettere insieme spunti concreti per delineare i nuovi orizzonti delle politiche, specie di quelle che più impatteranno sulle nuove generazioni. Cosa significa normalità? Come cambiano i sogni e le paure? Quali prospettive per la ricerca? Come le norme cambiano il modo di vivere la quotidianità? Che significato ha lo spazio pubblico? Sono le domande che in tanti si fanno, spesso senza trovare una risposta. Chissà che dal confronto non possa nascere la soluzione.

Quale Futuro, come partecipare al brainstorming digitale

Per questo tutti gli under35 che si sentono sufficientemente visionari per tentare il salto nel buio sono chiamati a collegarsi sul sito qualefuturo.visionarydays.com sabato 13 giugno 2020 – dalle 9:30 alle 17:30 – per dare vita a un'edizione speciale di Visionary Days. Infatti l'evento, organizzato annualmente dall’associazione Visionary - fondata da un gruppo di studenti del Politecnico di Torino proprio per costruire il futuro assieme ai propri coetanei - per la prima volta si svolgerà in versione virtuale. Un’esperienza di otto ore di discussione, tra centinaia di giovani distanti decine di chilometri ma connessi in ogni momento, per agire come in un’unica grande tavola rotonda.

Un incontro virtuale in attesa di tornare a sedersi attorno a un tavolo

I partecipanti, distribuiti in stanze virtuali guidate ognuna da un moderatore, metteranno a confronto proposte e suggerimenti per il loro futuro. Il risultato del loro lavoro, nel suo insieme, verrà raccolto ed elaborato in tempo reale e sarà la base fondante di un più articolato piano strategico del Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport. In attesa di tornare a guardarsi negli occhi attorno a un tavolo reale, durante la quarta edizione del Visionary Days tradizionale, già fissato per il prossimo 21 novembre 2020, in in contemporanea a Torino, Genova, Napoli, Firenze e Pavia. Nei prossimi giorni saranno resi noti anche i nomi degli speaker e i dettagli della giornata di “Quale Futuro”.

Spadafora: "In queste settimane è emersa tutta la forza dei giovani"

Per immaginare le politiche giovanili post-covid dobbiamo ribaltare le consuetudini e partire dall’ascolto, oltre che mettere fine alla frammentazione delle misure. In queste settimane di emergenza - dichiara il ministro Vincenzo Spadafora - attraverso le tante esperienze virtuose nate su tutto il territorio nazionale, è emersa tutta la forza delle giovani generazioni e la loro volontà di uscire dalla pandemia con idee nuove, per trasformare quella che era considerata la normalità. 'Quale Futuro' è un lavoro collettivo per parlare proprio della diversa realtà che ci aspetta fuori dalla porta alla fine del lockdown”.

La partecipazione a “Quale Futuro” è gratuita, basterà registrarsi sul sito: qualefuturo.visionarydays.com

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
Skuola | TV
Come lavorare in Formula 1? Guida ai mestieri del mondo delle quattro ruote con Mario Miyakawa

La Formula 1 non è solo piloti e meccanici… In questa seconda intervista esclusiva per #Screenshot, Mario Miyakawa spiega le figure professionali che si celano dietro le quinte del Circus

Segui la diretta