
La pagina social del famoso gioco di carte UNO - cult tra gli studenti per impiegare in modo "costruttivo" i tempi morti tra un'ora di lezione e l'altra, e non solo - con un recente post (maggio 2019) ha precisato che le penalità non sono cumulative.
Spiega che se un giocatore scarta un “+4” il successivo non può rispondere con un “+2” per far sì che il prossimo peschi in totale sei carte, ma è obbligato a pescare dal mazzo. Non è corretto neanche sommare due “+4” per far pescare al successivo ben otto carte.
Il post è del 2019, ma la notizia è tornata a circolare negli ultimi giorni scatenando i commenti degli affezionati giocatori.
Uno, "+2" e "+4": ecco tutta la verità
A differenza delle altre carte, il “+2” e il “+4” non hanno bisogno di nessuna corrispondenza di colori e possono quindi essere utilizzati come jolly. Ma ci sono molti dubbi che attanagliano gli appassionati, perché eliminare una mossa così “cattiva” potrebbe togliere gran parte del divertimento: inutile raccontare come il dibattito si sia "infuocato". In molti casi, probabilmente i più accaniti fan della regola "pirata" continueranno a giocare come hanno sempre fatto.
If someone puts down a +4 card, you must draw 4 and your turn is skipped. You can’t put down a +2 to make the next person Draw 6. We know you’ve tried it. #UNO pic.twitter.com/wOegca4r0h
— UNO (@realUNOgame) May 4, 2019
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