
Se camminando in un parco a Buenos Aires vi capitasse di vedere una ragazza saltare un ostacolo con la grazia di un pastore belga o un adolescente appollaiato su un ramo con lo sguardo fisso di una foca, non stropicciatevi gli occhi. Non siete sul set di un film fantasy, siete nel cuore del fenomeno Therian, il trend che sta letteralmente facendo "impazzire" TikTok (l'hashtag #therian ha già superato i 2 milioni di post nel 2026).
In cosa consiste questo trend
I Therian non sono semplici ragazzi in costume. Si tratta di individui che sentono un legame spirituale identitario con un animale. C'è Aguara, 15 anni, per esempio, che si sente un pastore belga Malinois e coordina un intero "branco" nella capitale argentina. E poi c’è il ramo degli "Otherpaw", come Aru, che indossano code e maschere solo per il gusto di muoversi in modo diverso e divertirsi.
Per molti è una fuga dalla realtà, per altri una community dove l'accettazione è totale: "Mi sveglio come una persona normale, ma ho dei momenti in cui mi piace essere un cane", spiega Aguara ai suoi 125mila follower.
La psicologia dietro la maschera
Mentre i video di ragazzi che corrono a quattro zampe (la cosiddetta Quadrobics) accumulano milioni di visualizzazioni, gli esperti cercano di capire dove finisca il trend e inizi qualcos'altro. Secondo la psicologa Débora Pedace, si tratta di un'identificazione simbolica. Diventa un problema? "Solo se la convinzione diventa così radicata da isolare la persona dalla realtà o portarla a farsi del male".
Ma per la maggior parte dei giovani Therian, si tratta solo di esprimere una parte di sé che la società "umana" solitamente reprime. In un mondo sempre più digitale, tornare alla natura (anche solo con una maschera da beagle) sembra essere la nuova frontiera della libertà.