the boys butcher

Dopo anni di sangue, supereroi fuori controllo, scandali e scene impossibili da dimenticare, The Boys è arrivata alla fine.

La quinta e ultima stagione della serie Prime Video si è conclusa con l’episodio finale, “Blood and Bone”, uscito il 20 maggio 2026. Un finale che ha chiuso la storia principale iniziata nel 2019, ma non ha seguito alla lettera il fumetto originale di Garth Ennis e Darick Robertson.

Anzi: la serie ha ripreso alcune trame della versione cartacea, ma le ha cambiate abbastanza da dare un senso diverso a molti personaggi. Il risultato? Il finale TV resta brutale, ma meno estremo rispetto al fumetto. E soprattutto molto più centrato sul rapporto tra Butcher, Hughie e Homelander.

Indice

  1. Homelander muore, ma non come nel fumetto
  2. Black Noir non è il clone di Homelander
  3. Butcher diventa comunque il villain finale

Homelander muore, ma non come nel fumetto

Partiamo dalla morte di Homelander.

Nella serie TV, Homelander viene finalmente sconfitto nello Studio Ovale. A renderlo vulnerabile è Kimiko, che riesce a privarlo dei suoi poteri. A quel punto Butcher lo uccide con un piede di porco, chiudendo la sua vendetta personale contro l’uomo che ha distrutto la vita sua e di Becca.

Nel fumetto, invece, la storia è molto più contorta. Homelander non viene ucciso direttamente da Butcher: a eliminarlo è Black Noir, che si rivela essere un clone dello stesso Homelander, creato come arma di sicurezza nel caso in cui il leader dei Sette fosse diventato ingestibile.

Dopo lo scontro, Butcher trova Black Noir ormai devastato dalla battaglia e lo finisce. In pratica, la serie elimina il twist più grosso del fumetto: il Patriota della serie è responsabile delle sue azioni fino in fondo.

Black Noir non è il clone di Homelander

Perché diciamo questo? Semplice. Nel fumetto, Black Noir è il grande colpo di scena finale: non solo è un clone di Homelander, ma è anche responsabile di molti crimini attribuiti a lui, compresa la violenza su Becca.

Una rivelazione enorme, perché smonta il desiderio di vendetta di Butcher nei confronti di Patriota. 

La serie, però, ha deciso di non usare questa strada. Eric Kripke aveva già spiegato che il twist del clone non sarebbe stato adattato nello show: secondo il creatore della serie, togliere a Homelander il ruolo di villain principale avrebbe reso meno soddisfacente il percorso costruito per anni intorno al personaggio.

Butcher diventa comunque il villain finale

Una cosa, però, è certa: se Homelander è stato l'uomo da battere per cinque stagioni, alla fine, il vero villain si rivela essere proprio Billy Butcher. Dopo la caduta di Homelander, infatti, Butcher non si ferma.

Nel finale TV, dopo aver ucciso il Patriota, Butcher decide di usare il virus contro tutti i Super. Vuole chiudere per sempre la questione, anche se questo significa sterminare chiunque abbia poteri. Hughie prova a fermarlo e, alla fine, è costretto a ucciderlo.

Nel fumetto succede qualcosa di simile, ma con toni molto più cupi. 

Butcher prepara da tempo un piano per eliminare chiunque sia stato esposto al Composto V. Quando il suo gruppo prova a fermarlo, lui arriva a uccidere MM, Frenchie e la Female, cioè la versione fumettistica di Kimiko. Solo Hughie resta in piedi abbastanza a lungo da affrontarlo e fermarlo.

La differenza è che nel fumetto la sua trasformazione in “villain finale” è molto più spietata. Nella serie, invece, resta più spazio al dolore, al rapporto con Hughie e a un ultimo momento quasi commovente.

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