
Una vicenda tanto assurda quanto surreale: successa dieci anni fa, è tornata in questi giorni sotto i riflettori della cronaca.
A riportarla fu Time nell'agosto del 2016. La vittima era un 17enne di Città del Messico che, secondo i medici, avrebbe avuto un ictus dopo aver ricevuto un succhiotto dalla fidanzata.
Il ragazzo – identificato come Julio Macias Gonzalez – avrebbe accusato delle convulsioni a tavola, mentre cenava con la famiglia, dopo aver trascorso del tempo con la sua compagna. In seguito, sarebbe morto.
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Cosa è successo
Secondo la ricostruzione di Time, i medici ritenevano che la suzione avesse provocato un coagulo di sangue poi migrato al cervello. Va detto, però, che la stessa testata presentava il caso come un fatto "riportato" da altri media, non come un referto clinico diretto.
Time spiegava che quello di Julio era “almeno il secondo caso riportato” di un succhiotto associato a un ictus. Il precedente riguardava una donna neozelandese di 44 anni che nel 2010 aveva avuto un ictus non fatale. In quel caso, i ricercatori lo definirono esplicitamente un "rare phenomenon” – un fenomeno raro.
Come sarebbe possibile, dal punto di vista medico?
La spiegazione più credibile passa dal collo. La Cleveland Clinic spiega che una carotid artery dissection – cioè una lacerazione o separazione degli strati interni della carotide – può verificarsi anche in seguito a un trauma minore al collo, e può rallentare o bloccare il flusso di sangue verso il cervello, aumentando il rischio di ictus.
Questo non significa che un succhiotto faccia venire un ictus in modo normale o frequente. Significa piuttosto che, in casi del tutto eccezionali, un trauma in una zona delicata del collo potrebbe contribuire a una lesione vascolare o alla formazione di un coagulo.
È quella catena di eventi a essere straordinariamente insolita – non il gesto in sé.
Come si riconosce una dissezione carotidea
Vale la pena saperlo, anche solo per cultura generale. La dissezione della carotide può manifestarsi con sintomi molto diversi tra loro: dolore a testa, collo o viso, difficoltà a parlare, confusione, perdita di equilibrio, debolezza improvvisa.
La Cleveland Clinic raccomanda di cercare subito assistenza medica se compaiono segnali di questo tipo, soprattutto dopo un trauma al collo – anche apparentemente lieve.
La dinamica descritta dai medici – succhiotto, coagulo, ictus – è tecnicamente possibile, e le fonti mediche confermano che lesioni vascolari legate a traumi al collo esistono. Ma la stessa letteratura le descrive come rare.