le 5 console playstation

Nel mondo dei videogiochi ci sono pietre miliari che non si limitano a farci passare il tempo, ma ridefiniscono il concetto stesso di intrattenimento. Da oltre tre decenni, c'è un brand che più di tutti ha accompagnato le serate, le sfide e le emozioni di intere generazioni: PlayStation.

Attraverso cinque generazioni di console, Sony ha compiuto un salto tecnologico che oggi ci permette di avere in salotto macchine da guerra che non hanno nulla da invidiare ai PC da gaming più moderni.

Ma come siamo arrivati fino a qui? Ripercorriamo le tappe di una rivoluzione nata su un semplice CD e arrivata alla velocità della luce degli SSD.

Indice

  1. PS1: dove tutto è iniziato
  2. PS2: il re indiscusso del mercato
  3. PS3: la console-supercomputer
  4. PS4: la mossa vincente
  5. PS5: la rivoluzione dell'SSD
  6. Un salto generazionale da capogiro

PS1: dove tutto è iniziato

A fine 1994 in Giappone (e nel 1995 negli USA), Sony lancia sul mercato la prima mitica PlayStation a un prezzo di 299 dollari. Con una CPU da soli 33.87 MHz e appena 2 MB di RAM, questa console ha compiuto un miracolo: sdoganare il gaming in 3D grazie all'utilizzo del supporto CD-ROM. Il successo fu planetario, fermando il contatore delle vendite a ben 102,49 milioni di unità.

PS2: il re indiscusso del mercato

Arrivata nel 2000, la PlayStation 2 è ancora oggi la console più venduta della storia con l'incredibile cifra di 160 milioni di pezzi. Spinta dal celebre processore Emotion Engine e con una RAM salita a 32 MB, la PS2 ha introdotto il formato DVD, trasformandosi anche nel lettore multimediale perfetto per le famiglie. Un successo commerciale mai replicato da nessun altro dispositivo.

PS3: la console-supercomputer

Il lancio della PlayStation 3 nel 2006 è stato ambizioso e non privo di rischi, con un prezzo di lancio tra i 499 e i 599 dollari. Definita una vera e propria "supercomputer console" grazie al potentissimo ed esotico processore Cell a 3.2 GHz, la PS3 ha portato nelle case il formato Blu-ray e i primi veri hard disk interni (HDD), oltre a una RAM da 512 MB. Nonostante una partenza difficile, ha chiuso la sua gloriosa carriera a 87,4 milioni di unità.

PS4: la mossa vincente

Nel 2013 arriva la PlayStation 4, soprannominata "the comeback kid". Con un prezzo aggressivo di 399 dollari, un'architettura basata su un processore AMD Jaguar a 8 core e ben 8 GB di RAM GDDR5, la PS4 ha spinto al massimo l'acceleratore sul gaming online e sulla condivisione. Una strategia vincente che ha portato nelle case di tutto il mondo ben 117 milioni di console.

PS5: la rivoluzione dell'SSD

Arriviamo ai giorni nostri con PlayStation 5, lanciata a novembre 2020. Qui il salto non è solo grafico, ma di architettura: l'introduzione di un SSD custom da 825 GB ha praticamente azzerato i tempi di caricamento, cambiando il modo in cui gli sviluppatori creano i mondi di gioco. Con 16 GB di RAM GDDR6 e un processore AMD Zen 2, la PS5 viaggia a livelli altissimi, superando già i 93,7 milioni di unità vendute.

Un salto generazionale da capogiro

Per capire l'incredibile evoluzione tecnica di questi 31 anni, basta guardare i numeri: la memoria RAM è passata dai 2 MB della prima PS1 ai 16 GB della PS5. Significa che la console attuale ha una memoria 8.000 volte più grande rispetto a quella su cui giravano i primi storici capitoli di Crash Bandicoot o Metal Gear Solid.

Dai pixel legnosi degli anni '90 alle grafiche cinematografiche di oggi, PlayStation ha scritto la storia del medium videoludico. E la sensazione è che il viaggio sia ancora lungo.

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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