
Le disposizioni governative per contrastare l’ulteriore diffusione del Covid-19 hanno portato grandi cambiamenti nella vita dei cittadini: bisogna restare a casa, limitate gli spostamenti ed evitare rigorosamente gli assembramenti. Dopo le prese d’assalto dei supermercati delle scorse settimane e le interminabili code di questi giorni, nella provincia milanese e nel barese è stata attivata la spesa a turni basati sui cognomi in ordine alfabetico. Ecco di cosa si tratta.
Guarda anche
- Amore ai tempi del Coronavirus: 10 situazioni in cui ti potresti ritrovare se hai una relazione
- Come fare una mascherina fai da te
- Come usare correttamente la mascherina?
Coronavirus, la spesa a seconda del cognome
Basta alle code davanti ai supermercati: l’iniziativa, partita dal comune di Bollate, è finalizzata ad evitare lunghe code ai supermercati e prevede dei veri e propri turni giornalieri in base al cognome. L’iniziativa è stata adottata anche da Cesano, Boscone, Rozzano e Cologno Monzese e pare che l’esperimento stia riuscendo perfettamente. Nello specifico, i sindaci dei comuni hanno stabilito dei calendari settimanali dei turni con i cognomi in ordine alfabetico sulla base dei numeri di persone registrate all’anagrafe. Chi lavora durante la settimana e non può fare la spesa secondo il turno prestabilito può recarsi presso il supermercato dopo le 19. Anche ad Acquaviva delle Fonti, nel Barese, è partita un’iniziativa simile: fino al giorno di Pasquetta, lunedì e giovedì potranno fare la spesa i cittadini dalla A alla F, martedì e venerdì dalla G alla O, mercoledì e sabato dalla P alla Z. Il sindaco ha anche precisato che “non è consentito utilizzare più di una lettera all’interno dello stesso nucleo familiare ma è possibile chiedere deroga per casi eccezionali legati a turni di lavoro o altre situazioni di estrema necessità previa comunicazione”.
Spesa solidale e sconti extra: le iniziative dei supermercati
Anche le principali catene italiane hanno deciso di unirsi all’appello del Governo per tutelare le famiglie in difficoltà. Oltre ai buoni spesa dei fondi stanziati direttamente ai Comuni, le aziende che aderiscono all’iniziativa applicheranno il 10% di sconto a chi paga in cassa con i buoni spesa. Ecco chi ha aderito:
Coronavirus, spesa online tramite app
Tanti i servizi di catene e aziende per creare e gestire online la propria lista della spesa e farsela consegnare a domicilio. Ecco i principali servizi: