
Dieci giorni di allenamento dopo quasi cinquanta di stop forzato. Il cammino è ancora in salita, ma la strada è quella buona: parola di Filippo Volandri, capitano dell'Italia di Coppa Davis, che ha parlato delle condizioni di Jannik Sinner, fermo dagli US Open per un infortunio al ginocchio destro.
La domanda che si fanno tutti è quando torna Sinner in campo, e per ora la risposta resta aperta. Volandri ne ha parlato negli studi di SuperTennis durante l'ultima puntata di Tennis Talk, dando qualche indicazione in più senza però sbilanciarsi su una data.
Tra i nodi ancora da sciogliere ci sono il torneo di Pechino, lo swing asiatico e il ruolo di Sinner nelle prossime Finals di Coppa Davis.
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Pechino resta un'ipotesi senza conferme
Sinner ha dovuto rinunciare agli US Open per un infortunio al ginocchio destro, saltando così uno degli appuntamenti più importanti della stagione. Da lì è partita la caccia a capire quando rivedremo il numero 1 del mondo su un campo da gioco.
Tra le ipotesi in campo c'è quella di un rientro proprio al torneo di Pechino, che tradizionalmente apre la tournée asiatica del circuito ATP. Al momento, però, non ci sono certezze sulla data effettiva del ritorno.
Sia la presenza a Pechino sia quella al Masters 1000 di Shanghai non sono state confermate. Tutto resta legato all'andamento della fase di recupero, che procede senza forzature.
Sinner aumenta gradualmente i carichi di allenamento
Sul fronte fisico, qualche certezza in più arriva proprio dalle parole di Volandri. "Jannik si sta allenando già da una decina di giorni, aumentando progressivamente i carichi a cui si sta sottoponendo", ha raccontato il capitano azzurro.
Il lavoro segue un percorso graduale, giustificato dai quasi 50 giorni di stop accumulati dopo l'infortunio. "È stato quasi una cinquantina di giorni fermo e anche per questo i carichi sono aumentati gradualmente", ha aggiunto Volandri.
Le sensazioni, in ogni caso, sembrano positive. "Dalle notizie che ho, si sta allenando e sta bene, potendo essere super competitivo come ci ha abituato lui anche dopo lo stop per la vicenda Clostebol, andando anche oltre le sue aspettative", ha spiegato il capitano.
La priorità è tornare al 100% prima della Davis
Il rientro di Sinner si intreccia inevitabilmente con la Coppa Davis, le cui Finals si giocheranno a novembre a Bologna. Volandri ha però scelto di non anticipare valutazioni sulla presenza dell'azzurro nella fase finale della competizione.
"Io con i ragazzi inizio a parlare da agosto/settembre in poi", ha chiarito il capitano, rimandando ogni discorso a quando il quadro sulla condizione fisica di Sinner sarà più definito. La priorità, per ora, resta un'altra.
"Per Jannik, ovviamente, la priorità è tornare al 100% e quindi ha bisogno di tutto il tempo per fare questo, poi si faranno tutti i discorsi del caso", ha ribadito Volandri.
Sul livello del rientro, comunque, le aspettative restano alte: "Ritengo che rientri competitivo, come ci ha lasciato nella finale di Londra, vinta contro Zverev", riferendosi all'ultimo incontro ufficiale giocato dall'azzurro a Wimbledon prima dello stop.