sinner forfait shanghai
Rai News

Jannik Sinner non sarà al Masters 1000 di Shanghai, in programma dal 5 al 18 ottobre. Il numero uno del ranking ATP ha scelto di proseguire la riabilitazione al ginocchio destro invece di tornare in campo nel torneo cinese.

È l'ennesimo stop di un'estate difficile, iniziata con un fastidio avvertito ad agosto e mai del tutto risolto. Il forfait riapre due questioni che riguardano da vicino il tennis italiano: quando rivedremo Sinner giocare e cosa rischia nel frattempo in classifica.

Indice

  1. Sinner resta fuori per il problema al ginocchio
  2. Il rientro può passare da Riad e Vienna
  3. Zverev può avvicinarsi al primo posto ATP

Sinner resta fuori per il problema al ginocchio

L'annuncio è arrivato il 3 ottobre attraverso una storia pubblicata sul profilo Instagram di Sinner. "Sfortunatamente non potrò essere in campo al Rolex Shanghai Masters quest'anno come avrei sperato", ha scritto il tennista, aggiungendo il dispiacere per non poter giocare davanti al pubblico cinese.

Il tennista altoatesino è fermo da oltre tre mesi per l'infortunio al ginocchio destro. Dopo aver saltato Montreal, Cincinnati, gli US Open e Pechino, Shanghai diventa la quinta rinuncia consecutiva della stagione.

A inquadrare la gravità della situazione è intervenuto Andrea Bernetti, medico-fisiatra e segretario generale della Società italiana di medicina fisica e riabilitativa. "La scelta di prolungare lo stop conferma come la problematica al ginocchio sia complessa e richieda estrema cautela", ha spiegato l'esperto a Rai News, sottolineando come rinunciare a un torneo di questa caratura indichi una condizione che controindica le sollecitazioni del cemento.

Il rientro può passare da Riad e Vienna

Al momento non esiste una data certa per il ritorno in campo di Sinner. Lo stop si allunga di torneo in torneo, senza un orizzonte temporale definito dallo staff medico.

Il primo appuntamento utile potrebbe essere il Six Kings Slam di Riad, un'esibizione che però non assegna punti ATP e che permetterebbe un rientro senza pressioni di classifica. Il vero banco di prova resta l'ATP 500 di Vienna, fissato per il 24 ottobre, a condizione che il ginocchio sia pienamente recuperato.

Da Vienna in poi il calendario si fa fitto: l'ultimo Masters 1000 della stagione a Parigi, poi le ATP Finals e infine la Coppa Davis a Bologna. Ogni tappa dipenderà dalla risposta del ginocchio alle prime sollecitazioni del rientro.

Zverev può avvicinarsi al primo posto ATP

Il forfait di Shanghai ha un peso diretto sulla classifica mondiale. Prima del torneo, Sinner ha 1.370 punti di vantaggio su Alexander Zverev, suo primo inseguitore.

A Shanghai l'azzurro avrebbe dovuto difendere solo 50 punti, frutto dell'eliminazione al terzo turno nell'edizione dello scorso anno. Un margine comunque ridotto rispetto al totale, ma sufficiente a riaprire la corsa al numero uno se Zverev dovesse arrivare lontano nel torneo.

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