
Non importa se hai fatto la storia vincendo 5 Masters 1000 consecutivi: se ti accorgi che sugli spalti c’è uno dei più grandi interpreti della lirica mondiale, il minimo che puoi fare è fermarti un attimo e andare a salutarlo.
È quello che ha fatto Jannik Sinner durante un allenamento agli Internazionali d’Italia, quando ha notato la presenza di Andrea Bocelli a bordo campo. Il tennista ha interrotto per qualche istante la sessione, si è avvicinato al tenore e gli ha stretto la mano, dando vita a un siparietto diventato subito virale sui social.
L'incontro tra Sinner e Bocelli agli Internazionali d'Italia
“Non sapevo per quanto ti saresti fermato, quindi ho pensato di venire a salutarti!”, gli ha detto Sinner con la semplicità che ormai i fan gli riconoscono anche fuori dal campo. Poi la curiosità: “A che ora canti oggi?”. “Alle 9, al Colosseo”, ha risposto Bocelli.
Ma il momento più divertente è arrivato subito dopo, quando il tenore ha scherzato sulla potenza dei colpi dell’azzurro: “Ma cosa hai in questa racchetta? Colpisci così forte!”.
La risposta di Sinner è il ritratto dell'autoironia: “È tutto merito suo, lei fa tutto il lavoro: io non ho nemmeno i muscoli”.
Pochi secondi, una stretta di mano e qualche battuta: tanto è bastato per trasformare un normale allenamento in uno dei momenti più iconici e condivisi del torneo romano.
Da una parte il numero 1 del tennis mondiale, dall’altra una delle voci italiane più famose al mondo. In mezzo, la spontaneità di Sinner, che anche davanti a una leggenda della musica non perde il suo stile: educato, leggero e sempre un po’ autoironico.