forest sleep challenge

In Cina hanno preso il “non fare niente” molto sul serio.

Al Dongping National Forest Park, sull’isola di Chongming, a Shanghai, è nata infatti una gara abbastanza surreale: la Forest Sleep Challenge, una competizione in cui i partecipanti devono restare sdraiati, in silenzio, senza telefono e senza distrazioni, cercando di dormire meglio degli altri.

L’iniziativa è partita il 21 marzo 2026, in occasione della Giornata mondiale del sonno. Dopo le sessioni del sabato fino al 26 aprile, il calendario ufficiale prevede anche appuntamenti il 2 e 3 maggio.

Indice

  1. Come funziona la gara del sonno
  2. Non vince chi finge meglio: ci sono i sensori
  3. Quanto si vince dormendo?
  4. Il legame con il “lying flat”

Come funziona la gara del sonno

Il format sembra il sogno di chiunque abbia passato una settimana tra scuola, studio, lavoro, mezzi pubblici e notifiche a raffica: ti sdrai su un materasso in mezzo al verde e l’obiettivo è riposare.

Solo che, come in ogni gara seria, ci sono regole rigidissime. Durante la challenge i partecipanti non possono usare smartphone, tablet o altri dispositivi elettronici, non possono parlare, mangiare o disturbare gli altri.

Possono bere acqua, ma devono restare sdraiati sul materasso. Anche movimenti troppo evidenti, come alzarsi, sedersi o lasciare il letto per andare in bagno, segnano la fine della prova.

Insomma: sembra facile, ma immagina restare fermo per ore, all’aperto, senza cellulare, senza scrollare TikTok, senza rispondere ai messaggi e senza poter dire “vabbè, mi alzo un attimo”. 

Non vince chi finge meglio: ci sono i sensori

La cosa più interessante è che qui non vince chi ha la faccia più rilassata o chi riesce a sembrare addormentato.

Le performance vengono misurate con dispositivi professionali per il monitoraggio del sonno, che registrano dati come battito cardiaco, durata del sonno, continuità del riposo, tempo necessario per addormentarsi e percentuale di sonno profondo.

Tradotto: se stai solo lì con gli occhi chiusi a pensare alla verifica di matematica, al messaggio visualizzato e non risposto o alla prossima interrogazione, i sensori lo sanno. Il corpo non mente.

Quanto si vince dormendo?

Anche i premi non sono male. Il partecipante con il miglior punteggio complessivo può vincere 3.000 yuan, cioè circa 435 dollari (375 euro).

È previsto anche un premio da 2.000 yuan per chi riesce ad addormentarsi più velocemente, mentre chi rispetta tutte le regole e arriva fino alla fine può condividere un montepremi complessivo da 10.000 yuan.

In pratica, il sogno di molti studenti: essere premiati per dormire. Solo che, a quanto pare, farlo “bene” è molto più complicato di quanto sembri.

Il legame con il “lying flat”

La challenge si inserisce anche in un contesto culturale molto interessante: quello del tǎng píng, letteralmente “stare sdraiati” o “lying flat”. Si tratta di un’espressione diventata popolare in Cina per indicare una forma di rifiuto della pressione costante a lavorare, produrre e performare sempre di più.

Diversi studi e analisi lo collegano al disagio di una parte dei giovani davanti a burnout, competizione e aspettative sociali molto alte.

La Forest Sleep Challenge prende questa idea e la trasforma quasi in una scena da meme: invece di correre, competere e dimostrare qualcosa, bisogna sdraiarsi. Però anche lì, paradossalmente, il riposo diventa una gara, con punteggi, sensori e premi.

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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