
Serena Brancale porta sul palco dell'Ariston una ventata di pura emozione e introspezione. Con "Qui con me", l'artista pugliese si spoglia delle vesti più sperimentali per regalarci una ballata intensa, di quelle che ti costringono a fermarti e pensare a chi non c'è più, ma che in fondo non se n'è mai andato davvero.
È un brano che parla di radici, somiglianze e un addio che si trasforma in una presenza costante.
Indice
Testo completo “Qui con me” di Serena Brancale, Sanremo 2026
Qui con me
di C. Avarello - F. Barnaba - S. Brancale
FIAT131 - N. Bruno - S. Mineo
Ed. Edizioni Avarello/In Bloom
C’è una canzone alla radio che suona
E che parla di noi.
Di quell’amore che resterà sempre, non passerà mai.
E quando ti penso lo sento arrivare quel brivido dentro che attraversa il cuore,
In questo silenzio sento la tua voce,
Calma, la rabbia, la sete, la fame e non cambierà
Quella complicità che da bambina cercavo nei tuoi occhi e che per sempre mi
Accompagnerà.
E se ti portassi via da quelle stelle
Per cancellare il tuo addio dalla mia pelle
Scalerei la terra e il cielo
Anche l’universo intero
Per averti ancora qui con me.
E ti parlo come se mi stessi accanto
Due gocce d’acqua non si perdono nel mare mai,
E poi guardami ma quanto ti assomiglio
Nelle mani, nell’amore che
Mettevi ogni volta nelle cose
Ed ogni giorno era sempre da festeggiare
Sono anch’io così
Noi così simili
Noi così simili
E se ti portassi via da quelle stelle
Per cancellare il tuo addio dalla mia pelle
Scalerei la terra e il cielo
Anche l’universo intero
Per averti ancora qui con me
E se ti portassi via da quelle stelle
Ti stringerei forte anch’io ora e per sempre
Scalerei la terra e il cielo
Anche l’universo intero
Per averti ancora qui con me
Quanta vita ruba il tempo
Oltre i limiti ti sento
So che sei ancora qui con me.
Con me, con me.
Il legame eterno che sfida l'assenza: il significato del brano
Il cuore pulsante di "Qui con me" è il tema della perdita elaborata attraverso il ricordo. Serena Brancale canta un dolore composto, trasformandolo in una celebrazione della continuità biologica ed emotiva ("guardami ma quanto ti assomiglio / nelle mani, nell’amore che mettevi ogni volta").
Il brano è un dialogo a senso unico, ma vibrante, con la figura materna, che ora abita "tra le stelle".
Il testo esplora la sensazione di ritrovare sé stessi nei gesti dell'altro, rendendo l'assenza meno amara grazie a una "complicità che da bambina cercavo". Non è una canzone di tristezza fine a sé stessa, ma un inno alla resilienza dell'anima.
Classe e tradizione: l'analisi della struttura e del linguaggio
A livello metrico e lessicale, il testo si presenta come un esempio di cantautorato pop d'alta scuola. La Brancale utilizza immagini universali ma potentissime: il "brivido che attraversa il cuore", le "due gocce d'acqua che non si perdono nel mare".
La struttura è classica, con un climax emotivo nel ritornello che evoca un desiderio impossibile ma eroico ("Scalerei la terra e il cielo / anche l'universo intero"). Il linguaggio è pulito, privo di forzature gergali, puntando tutto sulla forza delle parole semplici e sulla loro capacità di risuonare nell'esperienza collettiva.
Sanremo 2026: Podio o premio della critica?
Di solito, brani con questa densità emotiva hanno un percorso ben preciso a Sanremo. Negli ultimi 10 anni, testi che celebrano legami familiari o perdite importanti hanno spesso conquistato le posizioni alte della classifica, beneficiando del voto della giuria "Demo" e della stampa.
Sebbene potrebbe non avere l'impatto "virale" immediato di un pezzo dance, ha tutte le carte in regola per puntare alla Top 10 e, perché no, a un premio per la miglior interpretazione.
In radio funzionerà come la classica "power ballad" capace di emozionare durante la guida notturna, pur non essendo il tipico tormentone da spiaggia.
Il cuore del brano: la strofa più significativa
Il verso che sintetizza l'intero messaggio della canzone e la sua carica poetica è questo:
"E ti parlo come se mi stessi accanto / due gocce d’acqua non si perdono nel mare mai, / e poi guardami ma quanto ti assomiglio"