
Che la connessione internet ormai sia indispensabile in ogni momento è appurato. Ci sono però degli angoli in cui trovare il wifi sia proprio difficile. Eccetto gran parte dei luoghi pubblici italiani, la rete non esiste sott’acqua. Per poco in realtà, grazie a un progetto italiano dal dipartimento di informatica de l'Università La Sapienza di Roma. Lo rende noto il Corriere.it spiegando come sarà possibile questa grande rivoluzione.
UN SELFIE CON LE BOLLICINE - Chattare e scambiarsi foto sarà possibile anche quando portiamo maschera e boccaglio sul volto. Chiara Petroli, insegnante dell’Università La Sapienza è molto fiduciosa della riuscita del sistema che consentirà di “comunicare a distanze più ampie e con velocità elevate”.
Eppure c'è anche chi riesce a respirare sotto l'acqua. Scoprite come guardando questo video.
BYE BYE CAVI - Di primo impatto sul progetto, finanziato dall’Unione Europea con 4 milioni di euro, ci si chiede se potrà intaccare il benessere marino. Un pensiero smentito dalla stessa docente che al Corriere.it spiega sia che il cavo sarà del tutto abolito e che i sensori sono “comunicano non più tramite cavo come avviene oggi, ma in modalità wifi”.
COSA SI PUO' FARE? - Al momento le uniche azioni possibili in apnea sono girare i video e scattare fotografie. Usare WhatsApp ancora non è possibile e sarà, grazie a questa iniziativa, realtà entro breve. Insomma, non ci resta che aspettare la prossima estate, stavolta ancora più volentieri del solito.
Serena Santoli