il collegio 6 le backstories dei collegiali
fonte foto: via Facebook

Venti ragazzi tra i 14 e i 16 anni, pronti ad affrontare le avventure che Il Collegio 6 gli riserverà, ma qual è il loro vero percorso scolastico?

All'interno del folto gruppo dei protagonisti del docu-reality di Rai 2 ritroviamo dei perfetti secchioni, dediti allo studio con medie scolastiche altissime, e altri, invece, che di aprire i libri non hanno mai avuto alcuna voglia. Scopriamo insieme la vita dei nuovi collegiali fuori dai riflettori: le loro attitudini e il percorso scolastico fuori da Il Collegio 6.

Il Collegio 6: ma che scuola fanno davvero i protagonisti?

Come in ogni edizione, il cast de Il Collegio mette insieme ragazzi da ogni parte d'Italia, con caratteristiche e peculiarità differenti. Sono stati proprio i 20 nuovi collegiali a raccontarsi attraverso le backstories, pubblicate sulla piattaforma di RaiPlay, e a far vedere un po' della propria quotidianità. La loro vita si divide tra hobby, social e scuola. C'è chi la ama, si impegna per raggiungere ottime medie e chi, di contro, la vede come un sacrificio da affrontare.

Insieme, nel corso delle otto puntate, i venti protagonisti vivranno nel Convitto Nazionale Regina Margherita di Anagni, in provincia di Frosinone, ma nella vita reale, fuori dai riflettori de Il Collegio 6, qual è il loro percorso scolastico e quale istituto frequentano quotidianamente?

La scuola dei 20 collegiali de Il Collegio 6

  • Giovanni Junior D’Ambrosio
  • Frequenta la scuola alberghiera ma non ama molto lo studio. Le sue passioni sono la cucina e il cibo e per questo motivo ha scelto un percorso scolastico che gli permette di preparare e mangiare quello che più gli piace.

  • Sara Masserini
  • Non conosciamo esattamente il corso di studi intrapreso da Sara, ma è stata lei stessa a descriversi come una ragazza secchiona e molto studiosa. A scuola ha ottenuto una media del 9,27 e tre borse di studio e legge ogni tipo di romanzo. Sara, inoltre, è molto credente: frequenta la chiesa e fa la chierichetta. Nella sua quotidianità non c'è spazio per i social tant'è che non sopporta le ragazze in cerca di visibilità.

  • Beatrice Kim Genco
  • Frequenta il liceo artistico ed è lə primə concorrente a definirsi non-binary: non si identifica, cioè, in un genere predefinito, come uomo o donna. Per questo motivo per descriverla utilizzeremo la lettera ə, cioè la vocale intermedia con cui si identificano le persone che non si riconoscono nei classici generi. Kim è appassionatə di arte, ama i fumetti, la musica punk, hard rock e metal e anche disegnare manga e anime.

  • Filippo Romano
  • É un attore, un modello, un ballerino e anche un giovane cabarettista. Per questo ha frequentato l’Accademia di Cinema e Moda di Firenze. Il suo sogno è quello di sfondare nel mondo dello spettacolo dove ha deciso di muovere i primi passi sin da piccolo, prendendo parte a piccoli eventi cinematografici e posando come modello per molti set fotografici

  • Edoardo Lo Faso
  • Frequenta il Liceo Classico ed è un grande appassionato dello studio delle lingue straniere, in particolare della lingua russa, e della traslitterazione, la disciplina che studia la trascrizione delle lettere da un alfabeto all’altro.

  • Gaia Cascino
  • Dopo essere stata bocciata due volte, Gaia ha deciso di abbandonare la scuola e di dedicarsi al lavoro di parrucchiera, un mestiere che la rappresenta a pieno e con cui può sfogare tutta la sua creatività.

  • Maria Sofia Pia Federico
  • Non conosciamo il percorso scolastico, ma sappiamo che Maria Sofia è un'attivista molto seguita sui social per le sue battaglie contro le discriminazioni. Gli argomenti trattati dalla neo collegiale sono i diritti umani e di genere, il sessismo e ciò che riguarda la comunità LGBT+. Inoltre, ha dichiarato di voler pubblicare un'opera filosofica basata su tre concetti principali: libertà, arte e infinito.

  • Davide Maroni
  • Anche in questo caso non sappiamo molto sul suo percorso di studi, ma Davide si fa subito notare per il suo modo spavaldo: non ama le regole e non gli piace essere comandato dagli altri.

  • Rebecca Parziale
  • A scuola ammettere di non avere alcun problema. Rebecca ha la media dell'8 ma non grazie a uno studio costante, bensì alla sua capacità di stare attenta alle lezioni più interessanti in classe e di usare successivamente la logica per ottenere i migliori risultati alle interrogazione e verifiche.

  • Elisa Cimbaro
  • La meno social del gruppo di collegiali: Elisa si definisce una "ragazza nata nell'epoca sbagliata" in quanto non si riconosce nelle mode del momento. A scuola è una "secchiona empatica", è una grande studiosa ma anche generosa perché lascia copiare i compiti anche agli altri compagni di classe.

  • Cristiano Karol Russo
  • Frequenta il liceo scientifico e si descrive come un perfetto secchione che vuole essere a tutti i costi il primo della classe.

  • Anastasia Podeschi
  • Non sappiamo che studi faccia Anastasia, ma conosciamo la sua passione per la scrittura. Le piace pubblicare i suoi pensieri sui social e esprimere il proprio punto di vista, alle volte anche scontrandosi animatamente con chi la pensa diversamente. Forse è anche per questo motivo che a scuola i professori la riempiono di note sul registro. Ma questa vena polemica ha prodotto anche i suoi benefici, portandola a ricoprire il ruolo di rappresentante di classe, anche perché l'unica in grado di rispondere a tono ai docenti.

  • Raffaele Fiorella
  • É un aspirante cronista sportivo e la sua passione più grande è proprio il calcio. Nella vita, come a scuola, è un ragazzo molto positivo e solare a cui piace fare da motivatore per i compagni di classe, dando loro la carica giusta per affrontare la vita scolastica.

  • Valentina Comelli
  • Non è particolarmente attratta dallo studio e dai libri, invece, Valentina. Il suo temperamento sfacciato e sopra le righe non va molto d'accordo con le regole di classe.

  • Simone Casadei
  • A scuola ha collezionato diverse note disciplinari, insufficienze e perfino una bocciatura. Il suo comportamento non è mai stato dei migliori e nel video di presentazione ha ammesso di essere svogliato nello studio e di non avere grandi attenzioni nei confronti della scuola.

  • Sveva Accorrà
  • La scuola è una delle sue passioni più grandi. Ed è proprio in classe che viene fuori il carattere impertinente: sa come mettere in difficoltà i professori e quando un voto non le sta bene finge di piangere per ottenere un risultato maggiore. "Se un voto non mi piace faccio la vittima e inizio a piangere" - ha spiegato Sveva.

  • Lorenzo Sena
  • Ha appena terminato la terza media e il suo sogno è diventare una persona di successo. Nel tempo libero è un'appassionato di surf e di musica, lo strumento che suona volentieri è il pianoforte.

  • Vincenzo Rubino
  • Nei suoi pensieri non compare quasi mai la scuola. Ciò che lo fa sentire vivo è, invece, la danza. Una passione che pratica sin da bambino e che gli ha permesso di esibirsi in varie città italiane.

  • Federica Cangiano
  • Studiare la appassiona, ma anche dialogare in aula. I voti di Federica nelle principali materie, infatti sono buoni, ma il problema è la condotta. In classe ama chiacchierare, un modo per abbattere la noia e far passare più velocemente le ore di lezione.

  • Alessandro Giglio
  • É continuamente in movimento e questo suo temperamento non gli permette di concentrarsi interamente nello studio. Negli anni, proprio per questo suo temperamento, i genitori hanno deciso di fargli sperimentare più sport, dal calcio alla boxe, ma nessuno di questi è riuscito ad appassionarlo. Sogna, però, di fare il barbiere. Un'idea che ha sin da bambino quando vedeva la madre lavorare nel salone di famiglia.

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