
Lunedì mattina, ore 08:00. L’incubo di ogni studente: il registro elettronico aperto, la penna della prof che scorre i nomi e quel senso di "esaurimento" post-weekend che non accenna a passare. Ma per la IV B di un liceo di Modica, la storia è andata diversamente. Il merito? Un "intermediario" d’eccezione: Sayf, fresco del secondo posto al Festival di Sanremo 2026.
Gli studenti hanno contattato il cantante di Tu mi piaci tanto chiedendo una "grazia" ufficiale. E Sayf, con lo spirito da fratello maggiore, non si è tirato indietro.
Che cosa ha fatto Sayf
Il video, diventato istantaneamente virale, è un capolavoro di diplomazia. “Buonasera professoressa Teresa," esordisce Sayf, "le mando questo messaggio in soccorso alla IV B di Modica che le chiede per favore in ginocchio di non interrogarli lunedì perché sono tutti esauriti. Quindi per favore abbia pietà... conceda questa grazia".
Un appello diretto che ha superato le mura del liceo siciliano per finire sugli schermi di tutta Italia. Ma la domanda che tutti si sono posti è stata: come reagirà la "Prof Teresa"?
Come ha reagito la docente
L'ingresso in aula della professoressa è stato degno di un film. Faccia severa, silenzio assoluto e quell'aria di chi non ha intenzione di farsi convincere da una popstar. Ma è durato poco. La docente ha riso, ammettendo la sconfitta (onorevole).
"Sono entrata facendo finta di essere arrabbiata, ma era solo un gioco," ha raccontato la prof a 'La Sicilia'. "Ho apprezzato il loro spirito d’iniziativa. Preferisco sempre il dialogo e il confronto: non ho nessuna voglia di vedere alunni 'esauriti'". In pratica, la porta era già aperta, ma l'intervento di Sayf ha trasformato una normale negoziazione in un momento epico.
Perché proprio Sayf?
La scelta non è stata un caso. Gli studenti hanno capito che, per arrivare al cuore di un adulto, a volte serve una voce che parli la loro lingua ma con un’autorità diversa. La Prof. Teresa lo ha riconosciuto: "Dobbiamo anche andare incontro alle loro modalità".
L'interrogazione è stata rimandata e la sufficienza "sulla fiducia" (forse) arriverà.