arisa sanremo 2026

Il Festival targato Carlo Conti continua a essere popolare anche nella Generazione Zeta. Stando all’annuale osservatorio di Skuola.net, ben l’88% del pubblico più giovane sta seguendo le serate e le scorribande degli artisti in gara: in Tv, sui social, tramite lo streaming.

Certo una piccola decrescita rispetto allo scorso anno si intravede anche qui, come nel pubblico adulto: circa 5 punti percentuali in meno. Comunque, Sanremo tiene.

Ma, soprattutto, la G.P.S. - Giuria Popolare Studentesca - composta da oltre 1.000 studenti si è espressa sui nomi degli artisti preferiti, stilando le proprie classifiche: Arisa domina quella delle preferenze generali, Ditonellapiaga è la “scommessa” per i prossimi mesi, LDA & Aka 7even svettano tra gli artisti coetanei, Brancale tra i “Millennial” e Arisa tra i “Boomer”, ovvero gli over 40, che per la GenZ sono annoverati inevitabilmente tra i più vecchi. 

Indice

  1. Il Podio della GenZ: la sorpresa Arisa e il rap di Luchè
  2. I "veri" vincitori: chi dominerà in radio e su Spotify?
  3. I Premi Speciali di Skuola.net: da LDA ai "Boomer"

Il Podio della GenZ: la sorpresa Arisa e il rap di Luchè

Dunque, in controtendenza rispetto a chi immagina i giovanissimi esclusivamente votati al rap, alla trap e alle nuove sonorità, gli “zedders” incoronano come vincitrice (auspicata) del Festival di Sanremo 2026 Arisa: con la sua "Magica favola", la cantante conquista il 13% delle preferenze dei ragazzi.

Al secondo posto, però, l'anima urban torna a farsi sentire: la medaglia d'argento va al flow di Luchè con "Labirinto", che si porta a casa l'11% dei voti, a un’incollatura dalla vetta.

Il gradino più basso del podio è, invece, un ex aequo (all'8%) che unisce due mondi lontanissimi: l'energia di Ditonellapiaga con "Che fastidio!" e l'inedita coppia formata da Fedez & Marco Masini con "Male necessario".

Appena fuori dalla Top 3, troviamo la voce di Serena Brancale (6%), seguita da un nutrito gruppo di artisti - Sayf, Samurai Jay, LDA & Aka 7even e Fulminacci - appaiati al 5% di consensi.

I "veri" vincitori: chi dominerà in radio e su Spotify?

Ma, come la storia del Festival ci insegna, non sempre chi trionfa all'Ariston è colui che macina più ascolti nei mesi successivi. Anche questa edizione, perlomeno secondo le ragazze e i ragazzi, ribadirà questa legge non scritta.

Infatti, alla domanda su quale sarà il brano di maggior successo commerciale (in radio e in streaming) dopo la fine di Sanremo, la Gen Z non ha dubbi e cambia le carte in tavola: a farci ballare in auto e in spiaggia potrebbe essere soprattutto Ditonellapiaga, visto che la sua canzone è considerata la hit annunciata dal 19% degli intervistati.

Subito dietro si piazza un maestro dei tormentoni sanremesi, Dargen D'Amico, che con la sua "Ai ai" conquista il 16% dei pronostici. Terza piazza, a pari merito, per Luchè e Sayf (10% ciascuno), seguiti a ruota da Samurai Jay (9%).

Ottime aspettative radiofoniche anche per Elettra Lamborghini ("Voilà") e per LDA & Aka 7even ("Poesie clandestine"), entrambi al 6%.

I Premi Speciali di Skuola.net: da LDA ai "Boomer"

Ma per capire meglio i gusti stratificati della Generazione Z, Skuola.net ha poi chiesto ai ragazzi di assegnare dei "Premi Speciali", basati sull'età e sul percorso degli artisti in gara.

Il riconoscimento come Miglior "GenZ" - ovvero quei giovani, loro coetanei o quasi, che hanno sorpreso di più - viene assegnato senza ombra di dubbio al duo LDA & Aka 7even (25%), che stacca di un soffio Sayf (22%). Più lontani Mara Sattei (11%), Nayt (10%) e Leo Gassmann (9%).

Il premio per il Miglior "Millennial" - gli artisti già affermati che sono stati all’altezza del loro curriculum - va a Serena Brancale (20%). Dietro di lei si posiziona Luchè (17%). Seguono il duo Fedez & Masini (12%), Ermal Meta (11%) e Tommaso Paradiso (9%).

E poi c’è il Miglior "Boomer", quel veterano che è meglio riuscito a sintonizzarsi con i giovanissimi. Anche qui non c'è partita: il premio è strettamente nelle mani di Arisa (37%). Subito dopo troviamo J-Ax (20%) e, a pari merito, Sal Da Vinci (12%) e Patty Pravo (12%).

Attenzione, però: qui la definizione di “Boomer” non è quella enciclopedica. Perché per la GenZ tutti quelli che hanno scavallato la soglia dei 40 anni finiscono inevitabilmente in questa categoria.

Ti piacciono notizie come questa?
Aggiungici ai preferiti su Google, seguici sul canale WhatsApp o su Google News.
Che lavoro è fare il Sindaco di Roma? Roberto Gualtieri lo racconta e annuncia rivoluzione romana

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, intervistato dal direttore Daniele Grassucci nel nuovo episodio di Wannabe

Guarda il video