
Mentre i riflettori del mondo sono puntati sulle gare dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, c’è un’altra sfida che sta prendendo vita nel cuore di Milano: quella dei giovani innovatori che usano la tecnologia per cambiare il pianeta.
Samsung, partner mondiale del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), ha ufficialmente presentato i 10 Team Ambassador di Solve for Tomorrow, la piattaforma globale di Samsung che supporta i giovani nello sviluppo di soluzioni innovative basate sulle discipline STEM per affrontare le sfide locali e mondali.
Si tratta di ragazzi provenienti da tutto il mondo che hanno ideato soluzioni geniali per risolvere problemi concreti legati allo sport e alla sostenibilità.
Un palcoscenico olimpico per i leader del futuro
L’evento, svoltosi tra l’8 e il 10 febbraio presso la Samsung House, non è stato solo una premiazione, ma un vero e proprio laboratorio di idee. Alla presenza di grandi nomi come Kirsty Coventry (Presidente della Commissione Atleti del CIO), i giovani talenti hanno dimostrato come lo sport e la tech possano camminare insieme.
“I progetti sono davvero stimolanti: ricchi di creatività, immaginazione e passione per fare davvero la differenza, utilizzando la tecnologia per plasmare un futuro più inclusivo, più sostenibile, più sano e più attivo”, ha affermato la Presidente del CIO Kirsty Coventry. “Sono particolarmente entusiasta di vedere i primi vincitori in assoluto di Sport & Tech, che combinano sport, tecnologia e problem solving in modi che possono davvero cambiare la vita”.
“Attraverso Solve for Tomorrow e la nostra collaborazione con il CIO, stiamo creando spazi in cui i giovani possono scoprire i propri punti di forza, esprimere le proprie idee e contribuire in modo significativo alla società”, ha affermato Won-Jin Lee, President and Head of Global Marketing Samsung Electronics. “Non solo sosteniamo l'innovazione, ma formiamo anche i leader del futuro che porteranno avanti i valori di eccellenza, rispetto, amicizia e creatività”.
Le idee che cambiano il mondo: i 10 progetti vincitori
I team Ambassador della categoria Sport & Tech:
- Australia | TeamUp: Ahan Kiani - Piattaforma basata sull’intelligenza artificiale che mette in contatto le persone con squadre sportive e comunità locali, favorendo una maggiore partecipazione allo sport amatoriale.
- Indonesia | Run Sight: Anthony Edbert Feriyanto, Kaindra Rizq Sachio, Muhammed Fazil Tirtana e Ariq Maulana Malki Ibrahim - Soluzione indossabile basata su IA che consente alle persone con disabilità visive di praticare la corsa e altre attività fisiche in sicurezza, grazie al rilevamento di corsie e ostacoli.
- Turchia | POSEIDON: Umut Devrim Deveci, Efe Cem Öztürk - Sistema di sicurezza per il nuoto dedicato a persone con disabilità visive, che invia avvisi tramite vibrazioni su un bracciale quando ci si avvicina a confini oppure ostacoli.
- Regno Unito | CuraStep: Raye Woon, Sarah Xie - Sneakers intelligenti dotate di sensori in grado di individuare precocemente la formazione di vesciche nelle persone con diabete, promuovendo un’attività fisica sicura.
- Stati Uniti | Storm Shield: Danielle Yang, Sara Carmona, Isha Harbaugh, Koel Harbaugh, Audrey Adams, Nikki Beshkar e Emily Wang - Fascia protettiva sportiva progettata per proteggere gli apparecchi acustici da umidità, urti e danni ambientali durante l’attività fisica.
I team Ambassador della categoria Accessibilità & Sostenibilità:
- Cina | Furen Makers: Chenyue Wang, Ziyang Ma, Qiuyue Wang e Hewei Wen - Sedia a rotelle controllata tramite onde cerebrali, progettata per supportare persone con SLA e disabilità fisiche nella mobilità, nella riabilitazione e nella partecipazione ad attività sportive.
- Francia | Liova: Simon Cénet, Evan Dessables - Kit per la produzione di batterie riutilizzabili che trasforma le batterie di smartphone dismesse in power bank portatili, contribuendo alla riduzione dei rifiuti elettronici.
- India | Paraspeak: Pranet Khetan - Soluzione di intelligenza artificiale basata su cloud che converte in tempo reale un linguaggio poco chiaro in una pronuncia comprensibile, a supporto delle persone con disturbi del linguaggio.
- Turchia | OilSorb: İrem Erden, Ece Deniz Sayar, Ela Aksoy e Meryem Melis Çına - Soluzione sostenibile per la gestione delle fuoriuscite di petrolio che utilizza tamponi assorbenti riutilizzabili in lana e tecnologia drone per contrastare l’inquinamento marino.
- Stati Uniti | Aqua-Gel: Arya Anilkumar, Anna Huang, Aishwarya Reddy, Subiksha Srinivasan Vidya e Elaine Zuo - Bendaggio intelligente alimentato da IA che monitora in tempo reale il processo di guarigione delle ferite e supporta l’individuazione precoce delle infezioni attraverso i dati dei sensori.
Qui il nostro reportage su una delle prime fasi della competizione:
L’orgoglio italiano: il team "Kroove"
All'evento non poteva mancare il talento di casa nostra. A rappresentare l'Italia c’era il team Kroove, composto da Davide Casciaro e Francesco Emmanuel Strigaro del Polo Tecnologico Donegani-Ciliberto di Crotone.
La loro app, già vincitrice dell’edizione italiana di Solve for Tomorrow, nasce per combattere l'isolamento sociale: mette in contatto i giovani con passioni sportive comuni e li aiuta a trovare strutture locali dove giocare. Un esempio perfetto di come il digitale possa riportare i ragazzi a incontrarsi "dal vivo" sul campo.
Perché è importante?
Come spiegato da Anastasia Buda (Head of ESG, CSR & Internal Communication di Samsung Electronics Italia), investire sui giovani significa dare loro gli strumenti per diventare i leader di domani: "Il programma Solve for Tomorrow Global Ambassador incarna pienamente lo spirito dei Giochi Olimpici: unire persone, idee e culture diverse attorno a valori condivisi come inclusione, rispetto e impegno verso il futuro".
"Annunciare questi giovani Ambassador durante i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 rafforza il messaggio che sport e tecnologia, insieme, possono essere potenti catalizzatori di innovazione sociale. Come Samsung, continuiamo a sostenere le nuove generazioni offrendo loro strumenti, competenze e visibilità globale, perché crediamo che investire nei giovani significhi contribuire in modo concreto a un domani più sostenibile e inclusivo”.