
Quanti di voi hanno un lettore mp3? Penso la stragrande maggioranza. Ormai non possiamo più separarcene, ci andiamo in giro, ci studiamo, ci facciamo sport.... Ma a volte purtroppo esageriamo...col volume.
E questo può portare danni anche permanenti al nostro udito. I nostri timpani sono degli strumenti di precisione molto sensibili, se stressati troppo si "stancano", cioè subiscono un danno temporaneo. E' quello che capita quando andate in discoteca: per qualche ora, dopo la baldoria, diventate praticamente sordi. Se viene dato il giusto tempo, il nostro orecchio recupera questo danno e ritorna a funzionare normalmente.

Ma se questo riposo non gli viene concesso, queste deficienze temporanee diventano permanenti. Ascoltando ad alto volume la musica ore ed ore, ogni giorno, si può venire a creare proprio una situazione di questo tipo.
Ed è quello che è stato verificato da un'indagine del Royal National Institute for Deaf People (Rnid), secondo cui 72 giovani su 110 intervistati ascoltano il proprio mp3 a oltre 85 decibel, cioè a livelli superiori a quelli registrati in una strada trafficata (70 decibel) e poco meno di quelli emessi da un martello pneumatico (100 decibel). Il risultato, non è difficile crederlo, è che "con auricolari o cuffie si danneggia l'udito".
L'istituto britannico per le persone affette da sordità è preoccupato soprattutto per il dilagare della moda dei lettori mp3, il più famoso dei quali è proprio l'iPod.
Il Rnid aggiunge "chi ascolta musica con gli mp3 dovrebbe dotarsi di filtri per le cuffie o per gli auricolari capaci di ridurre i rumori di fondo, in modo da non rendere necessario alzare il volume della musica".