
A Buttrio, in provincia di Udine, Nicolò Taddei ha trasformato la passione per le carte dei Pokémon in un vero e proprio lavoro con ottimi guadagni. Nel suo studio casalingo restaura carte da collezione, e mostra come il restauro di carte e altre opere da collezione possa diventare una vera professione, non più solo un hobby per appassionati. Il lavoro riguarda soprattutto i Pokémon, ma si estende anche ad altre carte da gioco collezionabili, come si legge su Il Messaggero Veneto.
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Il restauro delle carte vale cinquemila euro al mese
Nicolò Taddei lavora da Buttrio, in Friuli Venezia Giulia, dove ha allestito uno studio casalingo dedicato al restauro di carte da collezione. Qui si occupa in particolare delle carte dei Pokémon, selezionando i pezzi più rari da sistemare prima dell'invio alla valutazione.
L'attività gli permette di guadagnare cinquemila euro al mese, scrive Il Messaggero Veneto. È la cifra con cui la sua passione per il collezionismo si è trasformata in una professione vera e propria.
Grinze e sporco si eliminano con strumenti di precisione
Le carte che arrivano nelle mani di Taddei possono presentare grinze, pressioni o tracce di sporco, a volte quasi microscopiche. Il suo compito è individuarle e intervenire con la massima precisione su ogni singolo pezzo.
Per farlo utilizza strumenti del mestiere con cui stira, appiana e pulisce le carte. Durante il lavoro indossa guanti e si aiuta con una lente d'ingrandimento digitale, per controllare da vicino ogni dettaglio.
La gradazione verifica autenticità e conservazione
Una volta sistemati, i pezzi più rari vengono incartati e inviati per la gradazione. È la fase in cui le carte vengono esaminate sul piano dell'autenticità e dello stato di conservazione.
L'attività di Taddei non riguarda solo i Pokémon, ma le carte da gioco collezionabili più in generale. Il restauro resta il passaggio che precede la valutazione vera e propria del pezzo.
Immagine di copertina realizzata con Intelligenza Artificiale.