
All'asta, una carta Pokémon con Pikachu vestito di un impermeabile rosso ha raggiunto gli 8,4 milioni di dollari, piazzandosi al secondo posto tra le carte Pokémon più costose mai battute. Il risultato arriva a pochi giorni da altre vendite record legate alla stessa mascotte, segno che il mercato del collezionismo Pokémon sta vivendo un momento di euforia senza precedenti.
A contendersi l'esemplare sono stati 64 offerenti, in una gara che ha trasformato un premio di concorso praticamente sconosciuto fino a poco tempo fa in uno degli oggetti da collezione più discussi del momento. La carta, nota tra i collezionisti come Raincoat Pikachu, non era mai stata distribuita commercialmente.
Il dato colpisce ancora di più se confrontato con le quotazioni della stessa carta appena un anno fa, quando si aggirava su cifre a cinque zeri (che comunque...).
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Raincoat Pikachu vale 8,4 milioni di dollari
L'asta si è chiusa il 28 settembre sulla piattaforma Fanatics Collect, dopo aver raccolto 64 offerte da collezionisti di tutto il mondo. Il prezzo finale include il 20% di commissione d'acquisto, una voce che va sempre considerata quando si confrontano i risultati delle aste di carte da collezione.
L'esemplare in questione è una Pokémon Japanese XY Promo Art Academy Fujishima Pikachu del 2015, classificata PSA 10 Gem Mint, il massimo grado di conservazione assegnato dal Professional Sports Authenticator. Una valutazione del genere certifica angoli perfetti, centratura al millimetro, nessun segno di usura e colori intatti.
Il nome "Fujishima" nel titolo della carta rimanda all'artista che l'ha disegnata, un dettaglio fondamentale per capire perché sia diventata così rara.
Esistono soltanto 100 Raincoat Pikachu
La carta prende il soprannome dall'illustrazione: Pikachu indossa un impermeabile rosso e tiene un ombrello, un'immagine molto diversa dalle classiche grafiche da battaglia del franchise. A realizzarla è stato l'artista Y. Fujishima, vincitore della categoria Dress-Up Pikachu in un concorso mondiale legato al videogioco Pokémon Art Academy per Nintendo 3DS.
Come premio, furono stampate ufficialmente soltanto 100 copie di quella illustrazione. La carta non è mai passata per i canali commerciali: nessuna bustina, nessun box, nessun negozio l'ha mai venduta al pubblico.
Questa combinazione, tiratura minima e distribuzione zero, è ciò che rende la Raincoat Pikachu un oggetto quasi introvabile sul mercato secondario.
Il valore è cresciuto 440 volte in un anno
Lo storico dei prezzi racconta una crescita vertiginosa. Una copia PSA 10 era stata venduta per 12.600 dollari nel luglio 2024, mentre un altro esemplare era passato di mano per 19.200 dollari nel giugno 2025.
Il risultato da 8,4 milioni di dollari è quindi circa 440 volte superiore rispetto alla vendita dell'anno scorso, un salto maturato in poco più di un anno. A spingere la competizione tra i collezionisti è stata la combinazione tra tiratura limitata, assenza totale di distribuzione commerciale e una valutazione PSA 10 che garantisce la condizione perfetta della carta.
Non è un caso isolato legato solo a questa carta: nelle settimane precedenti anche altri esemplari di Pikachu avevano registrato impennate di prezzo simili, segno di un interesse crescente verso il personaggio.
La Pikachu Illustrator resta la carta più costosa
Nonostante il risultato clamoroso, la Raincoat Pikachu resta seconda nella classifica delle carte Pokémon più costose di sempre. Il record assoluto appartiene alla Pikachu Illustrator PSA 10, venduta per 16.492.000 dollari in un'asta organizzata da Goldin e certificata dal Guinness dei Primati come la carta Pokémon più costosa mai battuta all'asta.
Quella carta era stata distribuita nel 1998 come premio di un concorso di illustrazione organizzato in Giappone, rendendola ancora più rara e ambita. Prima di questa vendita record, Logan Paul l'aveva acquistata nel 2021 per 5,28 milioni di dollari.
Il distacco tra le due carte resta ampio, circa 8 milioni di dollari, ma la Raincoat Pikachu si è guadagnata un posto stabile nella ristrettissima lista dei collezionabili più preziosi mai venduti.