
Da questo venerdì, 11 febbraio, secondo l'ordinanza del Ministro della Salute, non sarà più necessario indossare le mascherine all'aperto. Inoltre, sempre a partire da oggi, è infine arrivato anche l'atteso via libera per la riapertura delle discoteche. Inizia così l'allentamento delle restrizioni dovute al Covid e un graduale ritorno verso la normalità che dovrebbe culminare il 31 marzo, data in cui dovrebbe terminare lo stato di emergenza.
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Le nuove regole da oggi: niente mascherine all'aperto
Secondo le nuove regole a partire da oggi non sarà più obbligatorio tenere la mascherina all'aperto in tutta Italia, anche nelle regioni considerate zona gialla e arancione. L'obbligo di mascherina all'aperto era stato esteso anche in zona bianca per fronteggiare l'alto numero dei contagi dello scorso Natale.
Mascherine al chiuso fino al 31 marzo e in caso di assembramenti
Le mascherine però non vengono eliminate del tutto neanche all'aperto dove si dovranno comunque indossare fino al 31 marzo in caso di assembramenti e affollamenti, per assistere a eventi sportivi al chiuso e all’aperto come allo stadio.
Rimane fino al 31 marzo anche l'obbligo di indossare le mascherine al chiuso. Mentre, le Ffp2 rimarranno obbligatorie in cinema, teatri, sale da concerto, locali di intrattenimento, treni, aerei, navi, trasporti pubblici locali. Restano esclusi dall'obbligo i bambini sotto i 6 anni, le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso e le persone che per comunicare con un disabile devono scoprire il volto.
Riaperte le discoteche aperte in zona bianca, gialla e arancione con super green pass
Da oggi inoltre riaprono anche le discoteche e sarà possibile accedervi solo per coloro che sono muniti di super green pass ovvero le persone vaccinate o guarite. La capienza è però limitata al 50% al chiuso, dove vige ancora l'obbligo di mantenere indossata la mascherina, eccetto che sulla pista da ballo. Le discoteche e i club all'aperto potranno invece riaprire al 75%, senza avere l'obbligo di mascherina mentre si è seduti ai tavoli o al bar.
Dal 1° marzo si allarga la capienza degli stadi
Per quanto riguarda gli stadi un nuovo provvedimento del governo dovrebbe alzare dal 1° marzo la capienza al 75% all’aperto (60% al chiuso) e se la curva dei contagi continuerà ad essere in calo si potrà tornare al 100% dal 31 marzo.
Nessun cambiamento per quanto riguarda il Green Pass
Non cambia nulla sulla certificazione verde rafforzata che serve per poter partecipare a molti ambiti della vita sociale, dai ristoranti ai musei. Mentre quella base rimane obbligatoria anche per andare nei negozi, negli uffici pubblici, alle poste e in banca.
Se la curva dei contagi continuerà a diminuire, inoltre, il governo potrebbe non prorogare lo stato di emergenza dopo il 31 marzo e il Green Pass potrebbe progressivamente essere abolito ed essere eliminato del tutto forse dopo il 15 giugno.
Paolo Di Falco