regioni zona gialla cosa cambia

Da lunedì 20 dicembre, a ridosso delle festività natalizie, sei regioni italiane passeranno dalla zona bianca alla zona gialla.

Ma cosa cambia per la popolazione? Restrizioni in più ma soprattutto per i non vaccinati. Chi è in possesso solo del Green pass base non potrà partecipare agli eventi culturali e non potrà cenare seduto al tavolo del ristorante. Capiamo meglio le nuove regole da rispettare e le regioni che ne saranno interessate.

Si alza il rischio contagio: sei regioni italiana passano in zona gialla

Saranno Liguria, Marche, Veneto e provincia di Trento che da lunedì 20 dicembre diventeranno zona gialla, andando ad aggiungersi alle già inserite Friuli Venezia Giulia, Calabria e provincia di Bolzano.

12 milioni di italiani, quindi, passeranno le festività natalizie con qualche restrizione in più a causa dell'aumento dei contagi e della pressione sugli ospedali. Un periodo particolarmente difficile quello che vivremo nelle prossime settimane dove famiglie, parenti e amici si riuniranno per festeggiare il Natale e il Capodanno.

Per questo motivo, anche città non interessate dalla nuova ordinanza ministeriale, hanno scelto di tutelarsi. Come Bologna dove l'amministrazione comunale ha scelto di rinunciare all'evento programmato in Piazza Maggiore per Capodanno. Oppure chi come il presidente del Trentino, già zona gialla, ha deciso di firmare un'ordinanza che amplia le restrizioni e prevede l'obbligo di green pass rafforzato (solo vaccinati e guariti) anche per consumare al bancone del bar.

Zona gialla: quali sono le regole?

Ma cosa cambia, nel dettaglio, per gli italiani che da lunedì 20 si sveglieranno in una regione a rischio giallo? Le nuove strette saranno valide fino al 15 gennaio e obbligheranno a indossare la mascherina anche all'aperto.

Questa la regola a cui tutti dovranno attenersi. Per tutte le restanti attività, invece, rimane la differenziazione tra chi è in possesso del Super Green Pass, del Green Pass Base o di chi non ha ottenuto nessuno dei due.

Cosa si può in zona gialla con Green Pass Base?

I vaccinati potranno continuare a svolgere la propria quotidianità senza altre restrizioni. Caso diverso per chi non si è sottoposto alla vaccinazione: chi si è sottoposto al controllo del tampone rapido o molecolare, risultando negativo, potrà mostrare il proprio Green Pass Base per accedere a centri benessere e termali, partecipare a concorsi pubblici, entrare in sale gioco, in centri ricreativi, nei parchi tematici e di divertimento e in strutture ospedaliere e case di riposo e, ovviamente, per recarsi a lavoro. Mentre non sarà permesso mangiare seduti al tavolo al chiuso nei ristoranti, assistere a spettacoli, eventi sportivi, andare in discoteca.

E chi non ha Green Pass?

Per i cittadini che non si sono sottoposti alla somministrazione del vaccino e non hanno neppure effettuato un tampone, le restrizioni aumentano: in zona gialla (come anche nella bianca) chi non ha certificazione verde di alcun tipo non può salire sui mezzi di trasporto pubblico o privato, non può utilizzare gli impianti sciistici, non può inoltre accedere ai luoghi di lavoro o universitari. Esclusa la visita in strutture sanitarie, socio-sanitarie, residenziali. Non è permesso, infine nemmeno alloggiare né mangiare negli alberghi, nei ristoranti al chiuso o l'ingresso in palestre, né musei, né cinema, né biblioteche, discoteche, convegni, fiere, feste, terme, centri benessere.

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