I creatori di Quittr

Nel vasto oceano digitale, dove il consumo di pornografia raggiunge vette senza precedenti (specialmente negli Stati Uniti, leader mondiale su PornHub), è emerso un nuovo protagonista che promette di "chiudere i rubinetti". Si chiama Quittr, un'app nata a Miami nel 2024 dalla mente del ventenne Alex Slater, che è riuscita a trasformare l'astinenza in un prodotto di tendenza per la Gen Z.

Ad oggi ha all'attivo oltre 1,5 milioni di download e un fatturato mensile di 500.000 dollari.

Indice

  1. Il kit di sopravvivenza: tra AI e "shame marketing"
  2. Il "colpo da maestro" del marketing: come trasformare 100 dollari in 10 milioni di visualizzazioni

Il kit di sopravvivenza: tra AI e "shame marketing"

Per un abbonamento annuale di 30 dollari, Quittr offre un arsenale completo: un blocco dei contenuti, un tracker dei progressi, un piano personalizzato, un terapista basato su intelligenza artificiale e una community di supporto.

Tuttavia, la funzione che ha fatto più discutere è il "bottone antipanico". In caso di imminente ricaduta, l'utente può premerlo e trovarsi faccia a faccia con la propria immagine riflessa attraverso la fotocamera frontale, mentre l'app pone domande provocatorie come: "Guardati, perché lo stai facendo?"

"Viviamo in un mondo di dopamina a buon mercato", ha dichiarato Slater al New York Magazine. "Invece di parlare con ragazze vere, andiamo online a guardare pornografia, e questo soddisfa gli stessi impulsi. Rende solo gli uomini deboli".

Il "colpo da maestro" del marketing: come trasformare 100 dollari in 10 milioni di visualizzazioni

Il vero segreto del successo di Quittr risiede anche in una strategia pubblicitaria molto aggressiva su X (Twitter). Slater ha investito appena 100 dollari per un post sull'account meme Rothmus, noto per inondare i feed con centinaia di post al giorno.

L'annuncio non elencava le caratteristiche dell'app, ma dichiarava: "L'app anti-[emoji della pannocchia] QUITTR cerca di comprare OnlyF*ns per chiuderlo", ottenendo 10,8 milioni di visualizzazioni e oltre 21.000 dollari incassati in poche ore.

Insomma, l'hanno sparata grossa e questa strategia ha sfruttato le emozioni degli utenti per ottenere una visibilità che i brand tradizionali pagherebbero milioni.

Così Quittr è riuscita dove molte altre app hanno fallito: secondo i suoi creatori, avrebbe reso "cool" il rifiuto della pornografia per i giovanissimi. Resta da vedere se questo approccio porterà a risultati duraturi o se rimarrà solo una brillantissima operazione di marketing digitale.

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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