
Colpito al petto da un pezzo di carena a oltre 200 km/h. È successo a Luca Marini, fratello minore di Valentino Rossi, durante il GP d'Austria di MotoGP.
Il pilota della Honda è stato centrato da un'aletta staccatasi dalla Yamaha di Fabio Quartararo mentre lottava con lui per una posizione. L'impatto avrebbe potuto avere conseguenze serie, ma la zona colpita era protetta dalla tuta e Marini ha concluso la gara senza riportare infortuni gravi.
Il weekend di Spielberg, per il fratello del Dottore, resta comunque complicato: tra i 98 punti in classifica e un contratto già fissato con la KTM per il futuro.
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Un detrito di Quartararo ha colpito Marini al petto
Il momento più critico del GP d'Austria è arrivato durante il testa a testa tra Marini e Quartararo. Dalla Yamaha del francese si è staccata un'aletta che è finita addosso al pilota della Honda, colpendolo al petto in una zona per fortuna protetta dalla tuta.
L'impatto è avvenuto in frenata alla curva 4, subito dopo il rettilineo tra la curva 3 e la curva 4. Lo stesso Marini ha raccontato l'episodio a Motorsport.com: "Ho visto un pezzo blu che mi ha colpito in frenata alla curva 4. Ho visto l'ala, ho provato a evitarla, ma è arrivata qui, al petto".
Il pilota ha ammesso di aver accusato dolore al petto e di essere stato inizialmente preoccupato. Nelle sue parole: "Ho avuto molto dolore per quelle due curve. Poi ho cercato di dimenticarmene e di concentrarmi di nuovo sulla guida".
Marini ha chiuso il GP d'Austria al quattordicesimo posto
Nonostante lo spavento, Marini ha portato a termine la gara senza cedere. Ha chiuso il Gran Premio d'Austria in 14ª posizione, dopo aver sofferto il colpo per un paio di curve prima di ritrovare la concentrazione.
Nel finale il pilota della Honda ha dovuto vedersela con il rookie Diogo Moreira, anche lui in sella a una moto del marchio giapponese. La lotta tra i due si è protratta fino alla bandiera a scacchi.
Il compagno di marca Johann Zarco ha terminato la corsa decimo, con un distacco di 6 secondi su Marini. Alle sue spalle si è piazzato Takaaki Nakagami, tredicesimo, in sostituzione di Joan Mir, fermo per uno stop prolungato dopo l'Austria che lo terrà lontano anche dai GP di Giappone e Indonesia.