
Guardando alla serata degli Oscar 2026 da un punto di vista dell'intrattenimento - meme, dettagli, momenti che hanno fatto più parlare delle statuette - l'evento del 15 marzo a Los Angeles ci ha lasciato parecchio materiale.
Dal presentatore Conan O'Brien - apparso più in forma del solito, se possibile - al nuovo meme che vede protagonista (suo malgrado) Leonardo DiCaprio, passando per la presa di posizione politica di Javier Bardem: gli Academy Awards hanno confermato quello che sappiamo già da un po'.
Il bello degli Oscar, di solito, succede prima e dopo le premiazioni!
Indice
Si scrive DiCaprio si legge meme
Tra i nomi che hanno acceso il lato più social della serata c'è stato Leonardo DiCaprio, finito al centro di un piccolo caso-meme già durante il monologo di apertura di Conan O'Brien.
Il conduttore lo ha preso di mira non solo per il fatto di essere un meme vivente, ma anche mettendo in scena una gag sul fatto che DiCaprio non invecchi mai - ma le sue fidanzate sì - trasformandolo di fatto nel volto ufficiale della serata.
La reazione di Leo in sala, una smorfia tra l'imbarazzato e il rassegnato, ha fatto il giro di internet in circa tre minuti e si è già sedimentata nell'immaginario collettivo come nuova reaction universale: quella faccia quando ti prendono in giro davanti a tutti e non puoi fare niente.
Michael B. Jordan: foto sul palco per l'album di famiglia
Uno dei momenti più commentati ha avuto come protagonista Michael B. Jordan, vincitore della categoria Migliore attore protagonista, arrivato agli Oscar insieme alla sua famiglia.
Sul red carpet si è presentato con madre, padre, fratello e sorella, e la cosa è stata notata subito sia dai fotografi sia dai social, che hanno trasformato quella sfilata “di clan” in uno dei quadri più teneri e chiacchierati della serata.
In una notte spesso dominata da stylist, look studiati e coppie da copertina, la scelta di portare con sé la famiglia ha dato a Jordan un’aura molto più personale e “umana”, diventando una delle immagini più condivise della notte.
Timothée Chalamet e Kylie Jenner rubano la scena (ma l'attore perde l'Oscar)
Restando sul fronte del chiacchiericcio, uno dei filoni più forti della serata ha riguardato Timothée Chalamet. È arrivato sul red carpet da solo, mentre Kylie Jenner lo ha raggiunto più tardi all’interno della cerimonia.
La dinamica ha subito riacceso i commenti sulla coppia, già osservatissima durante tutta l’awards season. In più, Kylie ha attirato parecchia attenzione con un abito rosso Schiaparelli associato da più testate all’estetica “Jessica Rabbit”, uno dei trend moda più notati della serata.
Oltre a questo, non è stata una serata da incorniciare per l'attore Gen Z che partiva favorito per la statuetta di Migliore attore protagonista con "Marty Supreme". Invece, al suo posto, è stato premiato Michael B. Jordan, protagonista di Sinners.
Forse le recenti dichiarazioni di Chalamet sulla dubbia - a suo dire - utilità dell'Opera e del teatro in generale, hanno fatto terra bruciata intorno al volto di Wonka e Dune.
Insomma: anche senza una vera dichiarazione o un momento eclatante, i due sono riusciti comunque a monopolizzare una parte della conversazione online.
La gag tra Anne Hathaway e Anna Wintour
Altro momento che ha fatto impazzire chi vive di pop culture: la mini-reunion Il diavolo veste Prada con Anne Hathaway e Anna Wintour sul palco.
Le due hanno giocato apertamente con l’immaginario del film, e il siparietto in cui Hathaway ha chiesto un parere sul suo look ricevendo in cambio la glaciale non-risposta di Wintour è sembrato scritto apposta per far esplodere nostalgia e reaction sui social.
A dare ancora più pepe alla scena c’è stata anche la battuta finale di Wintour, che ha chiamato Hathaway “Emily”, trasformando il momento in uno dei più memabili della serata fuori dai premi.
Javier Bardem contro la guerra
Sul versante più politico e meno frivolo, tra i nomi da tenere c’è Javier Bardem, che ha usato gli Oscar 2026 per lanciare un messaggio netto contro la guerra. Bardem si è presentato con la spilla “No a la Guerra” e, secondo diverse ricostruzioni, ha legato la sua presa di posizione anche alla situazione in Palestina/Gaza, in una serata in cui sul red carpet si sono visti anche simboli e pin pro-ceasefire.
È uno di quei casi in cui il “gossip” sconfina nella cronaca culturale: non semplice polemica da celebrity, ma un gesto politico studiato per essere visto e discusso.
Sempre in zona viralità, ha fatto parecchio rumore il contrasto surreale tra Kevin O’Leary e il regista iraniano Jafar Panahi. O’Leary si è presentato con un look molto appariscente e un collier vistoso, mentre Panahi è stato ripreso con uno sguardo gelido e perplesso che in poche ore è diventato un meme.
È uno di quei micro-momenti da tappeto rosso che non contano nulla nella storia del cinema ma tantissimo nella storia di internet: pochi secondi, una faccia schifata perfetta, e il meme è servito.
Zendaya e Tom Holland si sono sposati o no?
Infine, tra i rumor più morbosi della notte va citata Zendaya, arrivata a cerimonia già iniziata e subito finita nel tritacarne delle interpretazioni per via degli anelli sfoggiati sul palco.
Diverse testate hanno parlato di un possibile indizio ulteriore sulle voci di matrimonio con Tom Holland, ma al momento il punto fermo è uno solo: i rumor sono stati riaccesi, non confermati ufficialmente dalla coppia. In compenso, anche questo è bastato per farne uno dei temi più commentati del post-serata.