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Attualmente, e fino al 10 febbraio, in tutta Italia, indipendentemente dal colore della regione, vige l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto. Questo provvedimento è prossimo alla scadenza, e sembra proprio che non sarà rinnovato. Ma, se non venissero introdotte ulteriori modifiche, l’obbligo di mascherina all’aperto decadrebbe solamente in zona bianca, in quanto dalla zona gialla in poi, è previsto comunque che si mantenga questo provvedimento finché la regione non passi in zona bianca. Tuttavia, le parole del sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, fanno sperare che questo fastidioso obbligo possa venire abolito anche in zone non bianche, così da permettere la circolazione senza mascherine anche nei territori colorati. Scopriamone di più.
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Costa: 'Via le mascherine all'aperto in tutta Italia dall'11"
Secondo quanto affermato da Andrea Costa quindi, a partire dall’11 febbraio, decadrà l’obbligo di mascherine, non solo in zona bianca, ma in tutti i territori italiani.
"Questo è un segnale di speranza per tutti gli italiani", ha detto Costa, che ha quindi specificato come - al contrario di quanto anticipato - l'obbligo cadrà per tutte le regioni italiane, e non solo quelle in zona bianca.
Inoltre, ci sarà un’altra grande novità in questi giorni: il 10 febbraio scadrà anche l’ordinanza che prorogava la chiusura delle discoteche, ricorda SkyTg24. Da venerdì quindi si dovrebbe poter tornare a ballare, solo con il Green pass rafforzato, mascherine (ma non in pista) e capienza del locale al 50%.
Via le mascherine? Le parole del ministro Speranza
Sul tema dell’importanza delle mascherine è intervenuto anche il ministro della Salute, Roberto Speranza, che ha sottolineato come: “Le mascherine sono state uno strumento formidabile nella lotta contro la pandemia di Covid-19 e continueranno a essere le nostre compagne di viaggio ancora per una fase significativa”.
“Al chiuso le mascherine continueranno a essere necessarie. Ma vorrei ricordare che in passato, quando abbiamo sospeso l’obbligo all’aperto, abbiamo sempre detto che comunque bisogna portare con sé le mascherine, in modo da essere pronti a indossarle se ci si ritrova in luoghi affollati e dunque a rischio”, ha precisato il ministro Speranza, come riportato da SkyTg24. Dunque, è sul tavolo del ministero l’abolizione delle mascherine all’aperto, ma è quasi certo che non ci saranno cambiamenti sulle regole al chiuso, e dunque le mascherine continueranno a essere nostre alleate anche nei prossimi mesi.
In Campania l'obbligo di mascherine all'aperto rimarrà per tutto febbraio
Il governatore della regione Campania ha giocato d'anticipo, e ha già fatto sapere che, qualunque decisione prenderà il governo in merito alle mascherine all'aperto, nella sua regione l'obbligo rimarrà almeno per tutto il mese di febbraio.
"Non è un grande sacrificio. Teniamola qualche settimana in più in Campania, così stiamo un po' più tranquilli", con queste parole, riportate da Il Giorno, Vincenzo De Luca conferma l'obbligo di mascherine all'aperto anche dopo l'11 febbraio. "Voi avevate fretta di farvi il Carnevale, di andare a gavazzare. Invece no, superiamo almeno questo periodo di feste, San Valentino, Carnevale", afferma goliardicamente il presidente della Regione, sottolineando quindi la necessità di essere "prudenti".
"Quindi almeno per il mese di febbraio continuiamo a mantenere le mascherine. Manterremo l'obbligo in Campania. Cerchiamo di arrivare alla fine dell'emergenza che è prevista, in Italia, alla fine del mese di marzo - spiega ancora il presidente di regione. Manteniamoci un po' più prudenti per una ragione che ho ripetuto mille volte - ribadisce - perché la Campania è la regione con la più alta densità abitativa d'Italia. Quindi, dobbiamo avere un po' di prudenza in più".