Segnale stradale rombo bianco

Se viaggiate spesso in auto verso il resto d’Europa, potreste esservi imbattuti in un segnale insolito: un rombo bianco su fondo blu o su pannelli luminosi. 

Si tratta del simbolo delle corsie HOV (High Occupancy Vehicle), una corsia preferenziale nata per premiare chi condivide l'auto e ridurre l'impatto ambientale del traffico.

Indice

  1. Cosa indica il rombo bianco e chi può circolare
  2. Multe salate: la situazione in Francia e Spagna
  3. Il futuro in Italia e il boom del carpooling

Cosa indica il rombo bianco e chi può circolare

Il cartello segnala una corsia riservata esclusivamente ai veicoli cosiddetti "ad alta occupazione". L'obiettivo è incoraggiare la mobilità condivisa e rendere il flusso stradale più scorrevole.

In linea generale, l'accesso è permesso a:

  • Auto private con almeno due persone a bordo (conducente incluso).

  • Mezzi pubblici e taxi.

  • Veicoli a basse emissioni o elettrici (anche se le regole stanno cambiando).

  • Mezzi che trasportano persone con disabilità.

Attenzione: in molti casi la limitazione non è perenne, ma compare su pannelli luminosi solo in determinate fasce orarie di punta.

Multe salate: la situazione in Francia e Spagna

Mentre in Italia il rombo bianco non è ancora previsto dal Codice della Strada, nei Paesi vicini le regole sono già ferree e le sanzioni pesanti.

  • Francia: il sistema è attivo in diverse città e sulla tangenziale di Parigi dal marzo 2025. Chi occupa la corsia senza i requisiti rischia una multa di 135 euro.

  • Spagna: dal 2026 il Governo ha inasprito i controlli, utilizzando anche telecamere dedicate sulla carreggiata. La sanzione per l'uso improprio arriva a 200 euro e, novità recente, anche i veicoli elettrici devono ora trasportare almeno due persone per poter accedere a queste corsie.

Il futuro in Italia e il boom del carpooling

L'introduzione di questa segnaletica anche sulle autostrade italiane potrebbe dare una spinta decisiva al carpooling aziendale

Questa pratica è già in forte espansione nel nostro Paese: i dati del 2026 registrano un aumento del 113% dei viaggi condivisi rispetto al 2023.

I vantaggi della condivisione, supportata da corsie dedicate, sono evidenti:

  • Risparmio economico: quasi 2,5 milioni di euro risparmiati dai passeggeri in un anno.

  • Ambiente: oltre 1,6 milioni di kg di CO2 evitati nel solo 2025.

  • Traffico: circa 454.000 auto in meno sulle strade, con Piemonte e Lombardia tra le regioni più attive.

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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