
Madonna chiude la notte degli MTV VMAs 2026 con sette premi in tasca, dopo aver guidato la corsa alle nomination con tredici candidature, il numero più alto tra tutti gli artisti in gara.
La cerimonia si è svolta al Peacock Theater di Los Angeles, per la prima volta sulla West Coast dal 2017, e ha visto la popstar aprire lo show sulle note di "Bring Your Love" insieme a Sabrina Carpenter e Charli XCX.
Accanto a Madonna, l'altra grande protagonista della serata è stata Taylor Swift, premiata come miglior video dell'anno e insignita di un riconoscimento inedito dedicato alla regia. Non sono mancati i momenti dedicati alla musica coreana e latina, con BTS e Bad Bunny tra i vincitori delle rispettive categorie, e il tributo alla carriera dei Nirvana con il Video Vanguard Award.
In Italia lo show va in onda proprio oggi, lunedì 28 settembre, dalle 21 su MTV Italia e dalle 22:45 su Comedy Central, con lo streaming disponibile su NOW e, in seguito, su Paramount+. Ecco tutti i vincitori delle principali categorie della notte.
Indice
- Madonna domina con sette Moonmen
- Taylor Swift vince il video dell'anno
- BTS, Lisa e Bad Bunny vincono nelle categorie musicali
- Swift e Sabrina vincono nei premi tecnici
Madonna domina con sette Moonmen
Madonna ha conquistato sette premi dopo aver ricevuto tredici nomination, il bottino più ricco della serata. Tra i riconoscimenti spicca quello di Artist of the Year, il premio più pesante messo in palio agli MTV VMAs.
"Confessions II – The Film" è il video più premiato dell'edizione 2026, con quattro Moonmen complessivi. Il progetto ha trionfato anche nelle categorie Best Dance e Best Cinematography, confermando il peso della cantante sia sul fronte artistico che su quello tecnico.
Il successo arriva a coronamento di una serata che l'ha vista protagonista fin dall'apertura dello show. Un ritorno che, numeri alla mano, resta il più premiato della sua storia ai VMAs.
Taylor Swift vince il video dell'anno
Taylor Swift si è aggiudicata il Video of the Year con "The Fate of Ophelia", il premio più ambito della cerimonia. All'artista sono andati altri due Moonmen, per un totale di tre statuette portate a casa nella notte.
BTS ha vinto Song of the Year con "Swim", mentre Madonna e Sabrina Carpenter hanno trionfato nella categoria Best Collaboration grazie a "Bring Your Love". Due vittorie che confermano quanto la collaborazione tra generi diversi paghi in termini di riconoscimenti.
Tra i nuovi nomi della serata c'è Sienna Spiro, incoronata Best New Artist tra sette candidati in lizza. Un premio che guarda al futuro della scena musicale, in una notte dominata dai nomi già affermati.
BTS, Lisa e Bad Bunny vincono nelle categorie musicali
Lisa ha vinto Best Pop con "Dream" feat. Kentaro Sakaguchi, superando concorrenti del calibro di Taylor Swift e Ariana Grande. Nella stessa serata, Cardi B e Kehlani si sono aggiudicate Best Hip-Hop con "Safe".
Bruno Mars ha conquistato Best R&B con "I Just Might", mentre Olivia Rodrigo ha vinto Best Alternative con "The Cure". Due generi diversi, due premi che raccontano l'ampiezza del panorama musicale rappresentato ai VMAs.
Sul fronte internazionale, Bad Bunny ha vinto Best Latin con "Nuevayol" e BTS ha bissato il successo di Song of the Year conquistando anche Best K-Pop con "Swim". A chiudere il quadro delle categorie di genere è arrivata Ella Langley, premiata in Best Country con "Choosin' Texas".
Swift e Sabrina vincono nei premi tecnici
Taylor Swift ha vinto Best Direction con "Opalite", categoria che premia la regia dei videoclip. PinkPantheress, insieme a Zara Larsson, ha invece trionfato in Best Art Direction con "Stateside".
Sabrina Carpenter si è aggiudicata Best Editing con "House Tour", altro tassello del suo bottino della serata. Taylor Swift ha ricevuto anche il primo MTV VMA Artist Director Honors, il nuovo premio dedicato ai registi che hanno lasciato un segno nella storia della videomusica.
I Nirvana hanno ritirato il Video Vanguard Award, il riconoscimento alla carriera più prestigioso della serata. La band si è presentata sul palco con Dave Grohl, Krist Novoselic e Pat Smear, senza esibirsi.