
Dopo il pareggio di ieri sera tra Italia e Irlanda del Nord, gli azzurri sono a rischio qualificazione per il Mondiale di Qatar del 2022. Una vittoria avrebbe permesso ai ragazzi di Mancini di giocarsela con la Svizzera: ma così non è stato. Tornano i play-off e tornano ricordi poco piacevoli di quella notte di San Siro del 2017, quando la sconfitta contro la Svezia, proprio nei play-off, escluse la nazionale italiana dai mondiali di Russia 2018. Era un'Italia diversa è vero, era l'Italia di Gianpiero Ventura; ma adesso lo spettro di quella notte torna a far compagnia a Roberto Mancini e i suoi, che adesso dovranno attendere il sorteggio del 26 novembre per conoscere i prossimi avversari.
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Play-off: cambia la formula rispetto all'ultimo mondiale
L'Italia sarà quindi tra i protagonisti dei play-off: un sistema creato ad hoc per gli spareggi, che viene usato in tutte le competizioni. Il sorteggio, in programma a Zurigo, stabilirà gli avversari degli azzurri nei play-off, ma la formula è cambiata rispetto all'ultimo mondiale. Nella scorsa edizione, i play-off vennero giocati con gare uniche di andata e ritorno; quest'anno le cose sono diverse, e più complicate. L'Europa ha a disposizione in totale 13 posti e le 10 che vinceranno i rispettivi gironi andranno direttamente al Mondiale. Le 10 seconde (tra cui l'Italia) e le due squadre stabilite in base al ranking prodotto dai risultati dell'ultima Nations League si giocheranno gli ultimi tre posti. Una sicuramente sarà l'Austria, l'altra il Galles o la Repubblica Ceca. Non sarà un compito facile, specie perché tra le seconde sono finite avversari di elevata caratura tecnica come il Portogallo di Ronaldo e la Polonia di Lewandowski.
Play-off: Italia parte come testa di serie
E così, le 12 contendenti saranno divise in tre percorsi da quattro e formeranno di fatto tre mini tornei; chi vincerà il rispettivo torneo otterrà il pass per il Qatar. Tutte le partite - semifinali il 24/25 marzo e finali il 28/29 marzo - si disputeranno in gara secca, quindi in caso di parità al 90', supplementari ed eventualmente calci di rigore. L'Italia, tra le sei squadre ad aver ottenuto il maggior numero di punti nel girone, sarà testa di serie al sorteggio, ma esserlo non renderà necessariamente più semplice il percorso.