
A pochi giorni dalla sua performance sul palco del Concertone del Primo Maggio a Roma, Lea Gavino pubblica il videoclip ufficiale di "Serratura".
Il brano, già in rotazione radiofonica, è la focus track del suo EP d’esordio, "11 Volte" (LaTarma Records, distribuito da ADA/Warner Music Italy), uscito lo scorso 1° maggio.
Il video, diretto dalla regista e amica Anna Coccoli, rappresenta il coronamento visivo di un progetto musicale intimo e raffinato, in cui l'attrice romana, nota per ruoli in Skam Italia e altre produzioni, sceglie di mettersi in gioco in prima persona, raccontando se stessa e le proprie emozioni dopo aver dato volto alle storie degli altri sullo schermo.

Indice
Serratura: il tradimento tra ironia e sonorità indie pop
Il videoclip di "Serratura" è un racconto visivo che esplora le complesse emozioni scatenate da un tradimento.
Firmato dalla regista Anna Coccoli, legata a Lea da una profonda amicizia, il video sceglie la cifra dell’ironia per attraversare i momenti di disagio e vulnerabilità che accompagnano la scoperta della verità.
Tra le scene emerge con forza il contrasto tra il dolore di un amore che finisce e il valore delle amicizie durature.
Queste ultime sono rappresentate come presenze sincere e rassicuranti, capaci di fungere da rifugio emotivo e di ricucire le ferite lasciate da relazioni transitorie che, pur passando, lasciano inevitabilmente un segno nel percorso di crescita della protagonista.
11 Volte: l'universo musicale di Lea Gavino tra intimità e pop elegante
L’EP d’esordio "11 Volte" raccoglie sei tracce che definiscono lo stile originale dell'artista.
Oltre alla focus track e alla title track, il disco include i singoli già editi "Mondo Fiorito", "Figli" (prodotta da Golden Years), "I Treni" e "Amico lontano", brano con cui Lea si è presentata a Sanremo Giovani 2026.
Il progetto discografico esplora un universo sonoro avvolgente, dove la spensieratezza dell'infanzia si intreccia con le complessità della vita adulta e delle relazioni familiari.
Attraverso una scrittura raffinata, Lea Gavino trasforma il suo vissuto in immagini universali, dimostrando come la passione per la composizione, coltivata parallelamente alla carriera cinematografica, sia oggi il mezzo principale per esprimere la sua autenticità artistica.