L'Italia sembra essere il nuovo bersaglio designato dagli hacker russi. Ai numerosi attacchi digitali degli ultimi mesi, ha fatto seguito – in questi giorni – un vero e proprio assalto ai server di numerosi siti italiani.
Portali istituzionali, bancari e aziendali finiti nella rete di hacker filorussi. Al momento le autorità sono a lavoro per ripristinare i servizi colpiti, solo più avanti avremo nuovi sviluppi sulla vicenda.
-
Leggi anche:
- I messaggi vocali su WhatsApp verranno trascritti automaticamente
- Come usare un proxy su WhatsApp
- Telegram: le nuove funzionalità del 2023
Hacker rivendicano azione su Telegram: “Continueremo il nostro affascinante viaggio attraverso l'Italia russofoba”
Stando alle prime segnalazioni, tra le 'vittime' dell'attacco sferrato dagli hacker anche i portali del Ministero degli Esteri e del Ministero della Difesa. Il gruppo di hacker ha rivendicato le azioni sul canale ufficiale Telegram, pubblicando l'immagine di un orso – simbolo della Russia – che calpesta la bandiera italiana. Gli hacker hanno poi concluso il messaggio con le parole “Verso la nostra vittoria“, facendo riferimento alla lettera Z, utilizzata per marchiare i carri armati russi presenti in Ucraina. Le autorità non escludono nei prossimi giorni nuove criticità, visto anche il rinnovo degli aiuti militari promosso dal Presidente Meloni. Alla base delle azioni del gruppo hacker infatti ci sarebbe il sostegno attivo del nostro Paese alla causa ucraina. "Dopo la colazione con i croissants francesi, siamo andati a mangiare una pizza in Italia" hanno scritto gli hacker sostenendo di aver bloccato gli accessi al sito del ministero della Difesa, ed hanno poi aggiunto "continueremo il nostro affascinante viaggio attraverso l'Italia russofoba".