
GTA 6 non è ancora uscito, ma è già di fatto uno dei videogiochi più discussi di sempre.
E non solo per il ritorno a Vice City, per i protagonisti Jason e Lucia o per l’attesa infinita dei fan: nelle ultime settimane si è tornati a parlare anche del suo possibile budget, che secondo diverse stime sarebbe tra i più alti mai visti nell’industria videoludica.
Il CEO di Take-Two, Strauss Zelnick, ha affermato che GTA 6 è stato “costoso”, mentre alcuni analisti citati dalla stampa internazionale hanno parlato di un budget che potrebbe arrivare fino a 1,5 miliardi di dollari.
Mentre diversi rumors online riferiscono di un ammontare vicino ai 2 miliardi. E anche se Rockstar e Take-Two non hanno mai confermato ufficialmente una cifra precisa, è molto probabile che si parli di qualcosa di simile viste le features apportate.
Quello che invece è confermato è che Grand Theft Auto VI uscirà il 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X|S, sarà ambientato nello Stato immaginario di Leonida e riporterà i giocatori a Vice City, con Jason e Lucia al centro della storia.
Oltre a questo, ci sono diverse indiscrezioni sulle varie funzionalità che avrebbero contribuito a rendere i costi di produzione più onerosi.
Indice
Un mondo più simile a una realtà parallela?
Sui social si sostiene che il vero motivo del budget record non sarebbe solo la grandezza del gioco, ma la quantità di sistemi interni che Rockstar avrebbe costruito.
GTA 6 non punterebbe soltanto su grafica, storia e libertà di movimento, ma su una somma di sistemi interconnessi. Da soli sarebbero già impressionanti; insieme, trasformerebbero Leonida in qualcosa di più vicino a una realtà parallela che a un semplice videogioco.
Danni ambientali persistenti e NPC che ripuliscono la città
Poi si parla di danni ambientali persistenti nella trama di gioco.
In pratica, secondo questa indiscrezione, se il giocatore facesse esplodere una stazione di servizio o distruggesse un’area, il danno non sparirebbe subito dopo qualche minuto: resterebbe visibile per giorni, finché alcuni NPC non verrebbero mandati a ripulire o riparare la zona.
Se fosse vero, sarebbe un salto enorme rispetto alla logica classica degli open world, dove molti danni vengono cancellati appena ci si allontana dall’area. Ma anche qui siamo nel campo dei rumor: nessuna conferma ufficiale da Rockstar.
NPC con memoria adattiva
Si cita poi una possibile evoluzione degli NPC, cioè i personaggi non giocanti (pedoni ecc.), con ogni NPC che avrebbe una memoria adattiva. In sostanza, se il giocatore creasse caos davanti a un personaggio, quello stesso NPC potrebbe riconoscerlo in un secondo momento.
Sarebbe una feature enorme, perché trasformerebbe le interazioni casuali in conseguenze persistenti. Non più cittadini che dimenticano tutto dopo pochi secondi, ma personaggi capaci di ricordare ciò che il giocatore ha fatto. Fantastico, sì. Confermato? No.
Polizia più intelligente e tattica
Un'altra novità riguarda le forze dell'ordine. Gli agenti di polizia non si limiterebbero più a inseguire il giocatore in massa, ma utilizzerebbero strategie più realistiche.
Cani, scudi antisommossa e manovre di accerchiamento. Anche questa, se confermata, sarebbe una rivoluzione nel gameplay: renderebbe gli inseguimenti meno prevedibili e molto più dinamici. Ma, ancora una volta, non risulta tra le feature ufficialmente annunciate.
Il corpo del personaggio cambia in base allo stile di vita
Allenarsi in palestra renderebbe il personaggio più muscoloso, mentre mangiare spesso fast food avrebbe conseguenze visibili sul corpo.
L’idea non è del tutto nuova per la saga: già GTA: San Andreas aveva introdotto dinamiche legate al peso e alla forma fisica del protagonista. Ma un sistema del genere, applicato a GTA 6 con il livello tecnico attuale, potrebbe essere molto più realistico e profondo.
Un social network dentro il gioco
C'è poi chi sostiene che nel gioco ci sarebbe un vero e proprio social network. Per esempio, se il giocatore commettesse un crimine, i testimoni potrebbero filmarlo con il telefono e quei video potrebbero diffondersi nel social network.
Questa ipotesi è coerente con l’estetica mostrata dai trailer, molto centrata su video verticali, viralità, smartphone e cultura social. Ma il funzionamento preciso di un eventuale social network in-game non è stato annunciato ufficialmente da Rockstar.
Il 65% degli edifici sarebbe esplorabile
Una delle affermazioni più clamorose riguarda gli edifici: il 65% sarebbe completamente accessibile, ed esplorabile piano per piano, mentre nei GTA precedenti il giocatore restava fuori dalla maggior parte degli interni.
Questa sarebbe forse una delle feature più costose e complesse in assoluto, perché significherebbe progettare una quantità enorme di interni, attività, ambienti e dettagli. Al momento, però, non ci sono conferme ufficiali.