
Qualora il lavoratore, sia pubblico che privato, dovesse presentarsi sul luogo di lavoro sprovvisto della certificazione verde, sarà considerato assente ingiustificato, e privato dello stipendio, fino alla presentazione del Green Pass; nel caso di aziende con meno di 15 dipendenti, dopo il quinto giorno di assenza ingiustificata, il datore di lavoro può sospendere il lavoratore per la durata corrispondente a quella del contratto di lavoro stipulato per la sostituzione dello stesso, e comunque per un periodo non superiore a dieci giorni. Inoltre, sarà premura del datore di lavoro segnalare il dipendente alla Prefettura ai fini dell'applicazione della sanzione amministrativa.
-
Leggi anche:
- Università, studente accoltellato 13 volte dal coinquilino: è grave
- Sciopero scuola contro il Green Pass dal 15 ottobre 2021? Cosa sappiamo finora
- Il 1 novembre si va a scuola?
No Green Pass, No Stipendio
Infatti il lavoratore che accede al luogo di lavoro senza Green Pass è soggetto a una sanzione amministrativa che va da 600 a 1.500 euro. Laddove previste, il lavoratore può incappare anche nelle sanzioni disciplinari dei contratti collettivi di settore.Il lavoratore senza Green Pass, oltre alla retribuzione, perderà anche le componenti dello stipendio a carattere fisso, cioè quegli indennizzi solitamente previsti anche in caso di lavoro non prestato. Infine, i giorni di assenza ingiustificata del lavoratore non concorrono alla maturazione delle ferie e comportano la perdita della relativa anzianità di servizio.