
Da un po' di tempo Google ha lanciato Search Live, una nuova modalità di ricerca che funziona con la voce e la fotocamera in tempo reale: parli con l'AI e le mostri direttamente quello che vuoi capire, senza digitare nulla.
Per ora è disponibile solo negli USA e in India, ma Google ha confermato che i test sono in corso anche in altri mercati, Europa compresa. Intanto vediamo cos'è e come potresti usarlo per lo studio!
Indice
Cos'è Google Search Live
Google Search Live è la nuova modalità di ricerca integrata nell'app Google per Android e iOS: invece di digitare una query, parli con l'AI e, se vuoi, le mostri cosa stai guardando tramite la fotocamera in tempo reale. L'intelligenza artificiale ascolta, vede e risponde – in modo conversazionale.
Il tutto gira su Gemini 2.1 Flash, l'ultimo modello AI di Google, più veloce, affidabile e nativamente multilingue rispetto alle versioni precedenti.
Al momento la feature è disponibile solo negli Stati Uniti e in India ma, come riportato da Wired, l’ufficio stampa di Google ha confermato che “sono attualmente in corso dei test in altri mercati”.
Come funziona Google Search Live
La doppia modalità – voce + fotocamera live – ha una logica precisa: la voce rende la ricerca più fluida e conversazionale, mentre la fotocamera fornisce all'AI un contesto visivo reale su cui ragionare. In questo modo non dovrai nemmeno spiegare all’AI di cosa si tratta: glielo mostrerai direttamente.
Per attivarlo basta aprire l'app Google, andare nella tab AI Mode e fare tap sull'icona con la stellina sotto la barra di ricerca. In alternativa, si può accedere direttamente da Google Lens.
Come usare Google Search Live per lo studio
Se stai studiando su un libro cartaceo, puoi inquadrare un grafico, uno schema o un paragrafo che non ti è chiaro e chiedere direttamente “spiegami questo” senza dover riscrivere nulla. L'AI vede quello che stai guardando tu e risponde nel contesto esatto.
Funziona bene anche per la matematica e le scienze: inquadri un'equazione o un esercizio e puoi chiedere di guidarti passo per passo nella soluzione, interrompendo e facendo domande come faresti con un tutor.
Per le lingue straniere, puntare la fotocamera su un testo e chiederne la traduzione o la spiegazione grammaticale è molto più veloce che copiare su un altro strumento.
In pratica, è utile soprattutto per chi studia con materiali fisici e non vuole perdere il filo passando continuamente da un'app all'altra. A questo punto non resta che attendere ulteriori sviluppi sull’uscita di Google Search Live in Italia. Stay Tuned su Skuola.net!