
Non tutti lo sanno, ma oggi è una giornata particolare per tutti i pigri del pianeta. Infatti, quest’oggi, si celebra la giornata mondiale della lentezza, un’occasione per tutti di prendersi qualche momento di pausa per svuotare la mente. Molti di noi non hanno grande familiarità con la lentezza, sommersi da impegni scolastici e non, che non permettono un attimo di respiro e di riposo per la persona stessa e provocano un perenne stato di stress, insopportabile superata una certa soglia.
Molti psicologi sostengono infatti che è necessario per ognuno di noi non sovraccaricare troppo la nostra mente ed il nostro corpo, ma di concederci ogni tanto una pausa da tutto, oppure di dedicarci a meno attività, dilatandole in un arco di tempo maggiore.
Ecco quindi dei modi per rendere la tua giornata più “lenta” e piacevole, perché sei tu a decidere la tua “giornata della lentezza” personale.
Un inizio di mattinata zen
La lentezza deve essere lo stile della tua giornata, e deve partire fin dalle prime ore. Quando ti sei fermamente convinto di farlo, la prima cosa che devi programmare è la sveglia: prenditi cinque, o anche dieci minuti in più per fare colazione, in modo da non avere un risveglio brusco, dando più tempo alla mente di accorgersi che sei sveglio. Ciò favorisce la ripresa delle attività psico-fisiche ed una tranquilla pianificazione mentale delle attività del giorno, magari in vista di interrogazioni, compiti o esami. Una disponibilità maggiore di tempo permette anche una maggiore cura di noi stessi, che magari, trascinati dai continui impegni giornalieri, non mettiamo in conto. Se hai ben pianificato il tutto, riuscirai anche ad arrivare in tempo a scuola senza troppe corse: rilassato.
Gli impegni
Questa giornata è tua; libera l’agenda dagli impegni cui puoi rinunciare e prenditi quel tempo per staccare dalla continua corsa tra scuola, sport, compiti, e via dicendo. Questo ti servirà per arrivare più “fresco” agli appuntamenti veramente importanti, quelli ai quali non si può rinunciare. Ti aiuterà ad esempio a stare più attento alle lezioni, ad essere più concentrato sia nello sport che durante lo svolgimento dei compiti. Strappa il tempo per un riposino pomeridiano: un toccasana per ripristinare le energie perse a scuola. Anche l’attesa può diventare un’occasione da investire per te stesso.
La conclusione perfetta
Hai superato la giornata senza accumulare un briciolo di stress? Non rovinare tutto alla chiusura. La lentezza richiede disponibilità dall’inizio alla fine, perciò anche la cena deve avere la tua più completa dedizione. Questa infatti è la chance perfetta per parlare con la tua famiglia di quello che hai fatto, i tuoi dubbi, le perplessità e confrontarti in modo da conoscere la loro prospettiva su alcuni argomenti. Tutto è propedeutico al tuo personale miglioramento, che deriva dal grande tesoro di consigli che puoi accumulare dalle persone che ti sono vicine, ed alle quali hai dedicato il tuo tempo.