tommaso paradiso
Fonte foto: Instagram


Il solo annuncio della sua presenza ha mandato in estasi i giocatori più accaniti: adesso, da Tommaso Paradiso ci si aspettano grandi cose per il FantaSanremo 2026. L'ex frontman dei Thegiornalisti torna all'Ariston e si presenta come una delle scommesse più interessanti di questa edizione. 

La domanda quindi sorge spontanea: vale la pena schierarlo al FantaSanremo? Vediamo se conviene davvero.

Indice

  1. La quotazione: né troppo cara né troppo cheap
  2. I bonus: qui si gioca la partita
  3. La strategia: quando schierarlo
  4. Verdict: sì, ma con la testa

La quotazione: né troppo cara né troppo cheap

Paradiso si piazza in una fascia media che lo rende appetibile per chi vuole costruire una rosa equilibrata. Non ti svena il budget come i big delle classifiche streaming, ma non è nemmeno un'incognita totale.

Questa via di mezzo potrebbe essere la sua forza: abbastanza affidabile da non farti pentire della scelta, abbastanza economico da lasciarti margine per altri colpi.

Il punto è che Tommaso sa come funziona il palco dell'Ariston. Non è al debutto, conosce i meccanismi, e dunque sa come lasciare il segno.

Difficilmente si presenterà con una ballad dimenticabile, ma molto dipenderà dalla voglia di uscire dalla sua comfort zone sono melodie orecchiabili che si infilano in testa al primo ascolto, esattamente quello che serve per macinare punti.

I bonus: qui si gioca la partita

Il vero potenziale di Paradiso sta nei bonus. Se decide di portare sul palco una hit in perfetto stile Thegiornalisti, i punti potrebbero schizzare alle stelle. 

Poi c'è il fattore nostalgia. Se il pezzo in gara evoca anche lontanamente le vibes delle sue canzoni più iconiche, potrebbe scattare il bonus "citazione". E se dovesse tirare fuori una frase che diventa meme o trending topic? Game over per gli avversari.

Attenzione anche alla presenza scenica: Tommaso ha quel mix di simpatia e serietà che piace alle telecamere. Un'esibizione emotiva, un momento di connessione con il pubblico, e i bonus "lacrima" o "standing ovation" sono serviti.

La strategia: quando schierarlo

Non è un capitano, diciamocelo. Ma come titolare fisso può fare la differenza, soprattutto se costruisci la squadra puntando sulla varietà. Affiancalo a qualche nome più sperimentale e a un paio di certezze veterane: il suo ruolo è quello del jolly affidabile che ti porta a casa punti senza troppi rischi.

Se hai già speso tanto per i big, Paradiso è il nome giusto per riempire la rosa senza compromessi. Se invece punti tutto su di lui, assicurati di avere alternative valide per le serate in cui potrebbe non brillare come speri.

Verdict: sì, ma con la testa

Tommaso Paradiso conviene? Dipende dalla tua strategia. Se cerchi un equilibrio tra sicurezza e potenziale esplosivo, è una scelta solida. Non aspettarti miracoli, ma nemmeno flop totali. La sua arma migliore è la prevedibilità in positivo: sai cosa aspettarti, e questo nel FantaSanremo vale oro.

Schieralo con convinzione, tieni d'occhio le prove, e incrocia le dita per un featuring a sorpresa. Potrebbe non vincere Sanremo, ma farti vincere la lega? Assolutamente sì.

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