
Il termine per le iscrizioni è stato prorogato: ci sarà tempo fino a oggi 24 febbraio alle 20:00.
Chi vuole schierare la propria squadra o sistemare le ultime scelte ha ancora qualche ora di tempo. Dopo le 20, le rose verranno bloccate e non sarà più possibile intervenire sulla composizione del team.
Il gioco che accompagna il Festival come un’ombra ironica ha ormai numeri da evento parallelo: milioni di squadre create e leghe che si moltiplicano ovunque, tra amici, scuole, uffici e community online.
Da intuizione goliardica nata tra amici nelle Marche a macchina capace di condizionare outfit e gag sul palco, il FantaSanremo è diventato un rituale collettivo. Ma prima di pensare ai bonus, bisogna chiudere la formazione.
Indice
La scadenza: cosa succede dopo mezzanotte
Il termine è fissato per la fine della giornata di oggi. Entro le 20:00 si possono registrare nuove squadre o modificare quelle già create. Una volta scaduto il tempo, la composizione dei sette artisti diventa definitiva.
Restano invece consentiti – nei momenti previsti dal regolamento – gli aggiustamenti alla formazione titolare, ma senza poter cambiare gli artisti acquistati. Tradotto: se sbagli l’investimento iniziale, te lo tieni fino alla fine.
Le regole base: Baudi, titolari e capitano
Ogni fantallenatore dispone di 100 Baudi per costruire una squadra di sette Big. Cinque entrano in campo come titolari, due restano in panchina.
La vera leva strategica è il capitano, che nell’ultima serata raddoppia il punteggio legato al piazzamento finale del proprio artista. Una scelta che può ribaltare una classifica di lega in pochi minuti.
Novità rilevante di quest’anno: le riserve non accumulano punti in automatico. Servono per sostituire i titolari prima delle singole serate, così da massimizzare le opportunità quando un artista non è in programma.
Bonus, malus e scelte intelligenti
Vincere non significa soltanto puntare sul favorito alla vittoria del Festival. Il sistema, come da tradizione, premia anche dettagli e imprevisti: standing ovation, accessori particolari, momenti iconici sul palco possono far salire il punteggio. Allo stesso modo, errori o incidenti comportano penalità pesanti.
Tra gli artisti dal costo più alto figurano nomi come Tommaso Paradiso e la coppia Fedez–Marco Masini. Subito sotto si collocano Arisa, Dargen D’Amico ed Ermal Meta. Ma spesso la differenza la fanno i profili di fascia intermedia: costano meno, liberano budget e possono intercettare bonus mirati o premi collaterali.